skin track
Stellantis, Mirafiori si ferma ancora: ennesimo stop per la Fiat 500 ibrida. Fiom: senza un nuovo modello è il collasso
Corporate News Leggi dopo

Stellantis, Mirafiori si ferma ancora: ennesimo stop per la Fiat 500 ibrida. Fiom: senza un nuovo modello è il collasso

16 luglio 2026, 12:30 Ultimo aggiornamento: 17:36

Altri due giorni di fermo produttivo a Torino giovedì 17 e lunedì 20 luglio: ormai gli stop hanno cadenza settimanale. Il ministro Urso ha riconosciuto alla Camera che potrebbe servire un nuovo modello per lo stabilimento di Mirafiori

Nuovi, ennesimi, stop produttivi nello stabilimento Stellantis di Mirafiori. A poche ore dalle parole del ministro delle Imprese Adolfo Urso, che ha ammesso come allo storico stabilimento torinese «probabilmente servirà un terzo modello» oltre alla Fiat 500 elettrica e alla nuova 500 Hybrid, arriva un nuovo segnale delle difficoltà del sito Stellantis.

La Fiom-Cgil di Torino ha comunicato altre due giornate di fermo produttivo alla Carrozzeria di Mirafiori, venerdì 17 e lunedì 20 luglio, a soli tre giorni dall’ultimo stop. Si tratta dell’ennesima interruzione che hanno una frequenza ormai settimanale e che continuano ad alimentare i dubbi sulla reale capacità della nuova 500 ibrida di riportare lo stabilimento a livelli produttivi sostenibili.

La Fiom: senza un nuovo modello si va al collasso

Il sindacato parla apertamente di una situazione ormai insostenibile. «Viene difficile commentare nuovamente, a distanza di soli tre giorni dall’ultimo stop, un’altra fermata della produzione della 500 Hybrid. È un continuo stillicidio che ha una sola responsabilità, ovvero la mancanza di un altro modello e di investimenti per una nuova linea produttiva che denunciamo da quasi un anno», afferma la Fiom.

Secondo il responsabile automotive della Fiom torinese, Gianni Mannori, la situazione sarebbe ormai arrivata a un punto critico. «Ora siamo al dunque e ci troviamo quasi al collasso sia a Mirafiori sia nell'indotto. Non si può più aspettare: Antonio Filosa deve portare subito a Torino un nuovo modello o rischiamo il tracollo del sistema industriale piemontese, già fortemente provato». Il sindacato chiama in causa anche le istituzioni. «Devono immediatamente prenderne atto e agire per portare nuove produzioni o nuovi produttori. Il tempo delle promesse e delle inutili parole è terminato».

Le parole di Urso rafforzano la posizione dei sindacati

L’annuncio dei nuovi stop arriva il giorno dopo il question time alla Camera in cui Urso ha riconosciuto, per la prima volta, che la sola 500 Hybrid potrebbe non bastare. «La 500 ibrida si è aggiunta a quella elettrica. Non è sufficiente, forse, a garantire un adeguato livello produttivo e quindi probabilmente servirà un terzo modello», aveva dichiarato il ministro, facendo capire di voler monitorare con attenzione i volumi produttivi della 500 ibrida da qui a fine anno.

Una posizione che coincide con quanto la Fiom sostiene da oltre un anno. Il sindacato aveva già indicato come necessaria l’assegnazione di un nuovo modello a Mirafiori, citando tra le possibili soluzioni la futura Citroen Due Cavalli o altri progetti inizialmente destinati ad altri stabilimenti.

Obiettivi della 500 Hybrid sempre più difficili

Gli stop produttivi stanno rendendo sempre più complicato il raggiungimento degli obiettivi fissati per la Fiat 500 Hybrid, il modello sul quale Stellantis punta per rilanciare Mirafiori dopo anni di forte crisi. Nelle ultime settimane il gruppo aveva attribuito alcune fermate alla mancanza di componenti provenienti dalla Teksid di Carmagnola. Ma la frequenza con cui gli stop si stanno ripetendo continua ad alimentare gli interrogativi tra sindacati e osservatori, che ritengono possano pesare anche volumi di domanda inferiori alle attese.

Secondo le ultime stime, l’obiettivo iniziale di circa 100 mila Fiat 500 Hybrid nel 2026 appare ormai non raggiungibile, mentre anche l’ipotesi più prudente di circa 80 mila unità rischia di allontanarsi se, come sembra probabile, le interruzioni dovessero proseguire anche nella seconda parte dell’anno. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza