La Maserati MC20 ha stabilito un nuovo record mondiale di velocità in modalità guida autonoma, raggiungendo i 318 km/h sulla pista dello Space Florida Launch and Landing Facility a Cape Canaveral, nell’ambito dell’Indy Autonomous Challenge (Iac). Il precedente primato, di 310 km/h, era stato registrato nel 2022 da una Dallara AV-21, sempre all’interno della stessa competizione dedicata ai veicoli autonomi ad alte prestazioni.
Il risultato è stato ottenuto grazie al lavoro del team PoliMOVE-MSU, divisione del Politecnico di Milano specializzata in Artificial Intelligence Driving Autonomous Performance, che ha sviluppato il software di guida autonoma capace di far correre la MC20 senza pilota.
Il record conferma il grande potenziale della Maserati MC20, equipaggiata con il motore V6 Nettuno da 630 cavalli, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2,88 secondi. La tecnologia Maserati Twin Combustion, derivata dai propulsori di Formula 1, ha contribuito a rendere questa supercar un simbolo dell’eccellenza ingegneristica italiana.
La prova si è svolta su un tracciato d’eccezione: la pista di atterraggio della Nasa a Cape Canaveral, usata in passato per il rientro degli shuttle spaziali, diventata per l’occasione il palcoscenico perfetto per testare i limiti della guida autonoma su una vettura ad altissime prestazioni.
Una notizia positiva per Maserati, che negli ultimi mesi ha affrontato diverse difficoltà. Uno dei colpi più pesanti è stata la cancellazione della MC20 elettrica, che avrebbe dovuto rappresentare il futuro della supercar in chiave sostenibile. A questo si aggiunge la fermata dell’impianto di Modena, dove la produzione è sospesa ormai da mesi.
I lavoratori dello stabilimento modenese, come riportato da MF-Milano Finanza, si sono visti offrire un trasferimento in Serbia, per lavorare sulla produzione della nuova Fiat Grande Panda elettrica, un passaggio che ha suscitato malcontento tra il personale e sollevato ulteriori dubbi sul futuro industriale di Maserati in Italia. (riproduzione riservata)