Stellantis accelera sulla Grande Panda in Algeria, dove però presto potrebbero arrivare altri marchi, anche italiani. Il sito algerino specializzato sull’automotive Autobip ha pubblicato delle immagini esclusive che confermano quanto anticipato da MF-Milano Finanza nelle scorse settimane: si tratta di foto spia che mostrano alcuni operai alle prese con la scocca della Grande Panda all’interno dello stabilimento Stellantis di Orano, in Algeria, e che di fatto certificano, come riportato da questo giornale, che sono già in corso le prime prove per la produzione del modello Fiat che sarà avviata nell’impianto nordafricano a dicembre.
Si tratta di un tassello importante del piano industriale del gruppo, che consolida l’importanza dell’Algeria in una strategia produttiva africana che si appresta ad assegnare a quel Paese ulteriori produzioni. La prospettiva è infatti quella di un’ulteriore espansione dello stabilimento algerino, con l’ingresso di nuovi marchi del gruppo Stellantis nella produzione locale.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza da più fonti, Stellantis sta studiando attivamente la possibilità di avviare la produzione di un modello Opel in Algeria: dovrebbe trattarsi quasi certamente del nuovo Suv Frontera, recentemente presentato come veicolo chiave per il rilancio del marchio tedesco anche nei mercati extraeuropei. La piattaforma Smart Car, sulla quale sarà costruita la Grande Panda da dicembre, è infatti la stessa su cui si svolge la produzione del Frontera, e questo è un fattore che renderebbe l’operazione industrialmente molto efficiente.
Ma c’è di più: sempre secondo fonti, Stellantis starebbe concretamente valutando anche la possibilità di assemblare un modello Alfa Romeo nello stesso sito di Orano. In questo caso la decisione sul tipo di vettura da produrre per il marchio italiano non è ancora stata presa, ma potrebbe essere l’Alfa Junior. In ogni caso, la flessibilità delle linee e l’espansione dell’impianto di Orano rendono tecnicamente possibile l’inserimento anche del brand premium di casa Stellantis.
Con l’arrivo della Fiat Grande Panda lo stabilimento di Orano - già operativo con la ‘vecchia’ Fiat 500 (quella che si produceva in Polonia), il Doblò e il Doblò Panorama - arriverà a produrre quattro modelli. Il piano industriale, come confermato anche da Samir Cherfan, direttore delle operazioni Stellantis per la regione Medio Oriente e Africa, prevede di passare da 17 mila veicoli prodotti nel 2024 a 60 mila nel 2025, con l’obiettivo di raggiungere 90 mila unità nel 2026. Iniziando a produrre, appunto, anche modelli Opel e Alfa Romeo.
A dimostrazione dell’impegno strategico sul territorio dello stabilimento di Orano Stellantis ha anche recentemente firmato nuove lettere d’intenti con fornitori per produrre localmente, tra cui Martur (sedili), Boreem (sistemi di scarico) e l’italiana Sigit. Il numero di partner locali è fatto oggi di dodici realtà, con l’obiettivo di sviluppare una filiera dell’automotive algerina.
L’eventuale produzione Opel in Algeria rappresenterebbe per il marchio tedesco un avvio della manifattura locale per un mercato sul quale è già presente: il brand è tornato nel Paese dal 2023 attraverso l’importatore Halil Commerce & Industrie (Hci), che lo scorso anno ha venduto rapidamente le 4 mila unità a lui assegnate dei modelli Opel Mokka, Astra e Grandland, dimostrando l’appeal di Opel in quell’area. (riproduzione riservata)