L’aumento di due euro al mese comunicato da Spotify per il piano Family, che consente di fruire del servizio di streaming musicale a sei membri della famiglia conviventi, porta il costo del servizio da 15,99 a 17,99 euro al mese, giustificato dalla società con gli investimenti necessari a “innovare i nostri prodotti e le nostre funzionalità e offrirti la migliore esperienza possibile”. Un’affermazione che fatica però a trovare riscontro nella realtà, dal momento che la qualità tecnica dei brani offerta da Spotify non tiene il passo con quella di numerosi altri competitor, da Apple Music ad Amazon Music Unlimited, che offrono non solo una qualità musicale più elevata, ma anche innovazioni come l’audio spaziale.
È quindi utile valutare le molte alternative disponibili, che dispongono dello stesso numero di brani ma offrono spesso una qualità superiore e plus da non sottovalutare come l’audio spaziale.
Apple Music. A un costo mensile di 16,99 euro, un euro meno di Spotify Family, Apple Music offre un catalogo di oltre 100 milioni di brani in qualità lossless, ovvero compressi con una frequenza di campionamento di 48 KHz e algoritmi che salvaguardano la qualità di riproduzione dei brani a livelli paragonabili a quelli dei cd musicali pur contenendo la dimensione dei file. Molti brani sono poi offerti con una qualità ancora superiore, Hi-Res lossless, che ha una frequenza di campionamento compresa tra 48 e 192 KHz per garantire una qualità musicale elevatissima, che si appressa specialmente con la musica classica, jazz o in genere i brani con molti strumenti musicali e voci. In questo caso, come in quello dei brani codificati con Dolby Atmos, è necessario avere dispositivi compatibili con questi standard per poter fruire della qualità superiore offerta. Dolby Atmos consente infatti di fruire dell’audio posizionale, o spaziale, che immerge letteralmente l’ascoltatore in una sala da concerto virtuale in cui ogni strumento o voce ha una propria posizione virtuale, percepibile quando si muove la testa.
Apple Music offre inoltre all’interno del prezzo dell’abbonamento una vera chicca: Classica (leggi la recensione), un’app separata che offre non solo oltre 5 milioni di brani musicali di musica classica in formato lossless, e decine di migliaia in HiRes lossless e Dolby Atmos, ma anche menu di ricerca dedicati agli appassionati di questo genere musicale che permettono di cercare i brani desiderati per compositori, periodi, generi, direttori d’orchestra, orchestre, solisti, ensemble e coristi.
Amazon Music Unlimited. A un costo mensile di 17,99 euro, pari quindi a quello di Spotify Family, Amazon Music Unlimited offre un catalogo di oltre 100 milioni di brani musicali in qualità lossless, o HD, superiore quindi a quella standard offerta da Spotify. Ben 7 milioni di brani sono inoltre in qualità Ultra-HD, ovvero campionati a una frequenza di 192 KHz e capaci quindi di rendere ogni sfumatura musicale con i dispositivi di riproduzione compatibili. Amazon Music Unlimited offre inoltre migliaia in audio posizionale compatibili con gli standard Dolby Atmos e 360 Reality Audio, lo standard adottato da Sony per la propria gamma di cuffie e auricolari come i nuovissimi WF-1000XM5 (leggi la recensione).
YouTube Music Premium. A un costo mensile di 14,99 euro, tre euro meno di Spotify Family, YouTube Music Premium offre un catalogo di oltre 100 milioni di brani musicali in qualità standard. Tra i plus offerti la possibilità di passare velocemente dall’ascolto del brano al video su dispositivi come smartphone e tablet, oltre a poter ascoltare la riproduzione anche con il display spento o in background.
Deezer Premium. A un costo mensile di 17,99 euro, pari a quello di Spotify Family, Deezer offre decine di milioni di brani musicali in alta fedeltà con lo standard Flac (Free Lossless Audio Codec), che garantisce una qualità di riproduzione decisamente superiore a quella standard con i dispositivi compatibili come il nuovo smart speaker Era 300 di Sonos (leggi la recensione). (riproduzione riservata)