Il successo delle soundbar, specialmente quelle di tipo intelligente ovvero connesse via Wi-Fi alla Rete, è legato tanto alla crescente abitudine di vedere i film in casa piuttosto che al cinema, quanto alla fruizione della musica liquida, ovvero tramite servizi di streaming. In entrambi i casi l’aggiunta di una soundbar porta a un sensibile miglioramento della qualità audio complessiva, con suoni pieni e potenti, lasciando alla soundbar la riproduzione delle frequenze medio-alte.
Sonos indirizza queste esigenze con Sub Mini, un subwoofer di tipo wireless dalle dimensioni contenute capace di collegarsi in modo veloce con le soundbar di Sonos e anche con gli speker intelligenti One per migliorare la resa acustica nella riproduzione di film e brani musicali e disponibile, dal 6 ottobre, a un prezzo di 499 euro.
Caratterizzato da un design cilindrico e da due woofer collocati in modo simmetrico e contrapposti all’interno della struttura, così da generare un effetto force canceling che neutralizza le distorsioni, Sub Mini si collega a soundbar come le Sonos Beam, Ray e Arc in modo intuitivo attraverso l’app Sonos per smartphone e con la necessità del solo collegamento a una presa grazie alla connessione Wi-Fi. In questo modo la collocazione è facilitata in tutti gli ambienti, forte anche di un design elegante e dimensioni molto contenute nonostante le caratteristiche acustiche, con un’altezza di appena 30 centimetri per un diametro di 23 centimetri.
Grazie al sistema TruePlay di Sonos, inoltre, l’equalizzazione viene ottimizzata in base alle caratteristiche acustiche della stanza in cui è collocato, misurate attraverso l’emissione di una serie di rumori bianchi e il rilevamento tramite i microfoni dell’iPhone su cui è installata l’app. In questo modo il suono è perfettamente bilanciato tra le frequenze basse, indirizzate verso il Sub Mini, e quelle medio-alte verso la soundbar o gli speaker Sonos a cui è collegata. (riproduzione riservata)