
Nel corso della prova, Ray si è dimostrata capace di riprodurre correttamente tutte le frequenze sonore, comprese quelle basse che hanno mostrato una consistenza sorprendente vista la mancanza di woofer dedicati, confermando inoltre una delle caratteristiche più apprezzate delle soundbar di Sonos, ovvero l’enfatizzazione della voce dei dialoghi per fruire appieno dei film, anche quelli più ricchi di effetti sonori. Con una lunghezza di soli 56 centimetri per 7 centimetri di altezza, Ray trova facilmente spazio non solo ai piedi della tv, ma anche in un eventuale mobile grazie al design che vede tutti gli speaker rivolti verso la parte frontale. Uno studio acustico che si è rivelato decisamente ben fatto, dal momento che la praticità di collocazione non ha influito negativamente sulla qualità del suono, tanto nella riproduzione dei film quanto in quella musicale vera e propria.

Equalizzazione intelligente. Un merito che va attribuito anche a TruePlay, la funzione di equalizzazione intelligente di Sonos che sfrutta i microfoni di iPhone per analizzare il riverbero della riproduzione di rumore bianco nella stanza in cui Ray è collocata per ottimizzare la riproduzione di tutte le frequenze digitali. Come nel caso degli speaker intelligenti Sonos One, o con Beam e Arc, TruePlay si è dimostrato capace di ottimizzare perfettamente l’equalizzazione per la stanza in cui è collocata Arc, migliorando la qualità in modo udibile rispetto ai parametri standard e senza bisogno di alcuna competenza acustica da parte dell’utente.
Come gli altri speaker Sonos, anche Ray si è inoltre dimostrata perfettamente capace di trasformarsi in un impianto Hi-Fi per fruire di tutti i servizi di streaming musicale grazie alla connessione Wi-Fi integrata e all'elettronica a bordo, che consente di utilizzare anche gli assistenti digitali di Amazon e Google per controllare la riproduzione anche senza utilizzare lo smartphone. Le poche impostazioni necessarie vengono gestite attraverso l'app per smartphone, Sonos, che permette non solo di impostare il proprio account su Spotify, Deezer, Apple Music, Amazon Music e gli altri servizi, ma anche di fruire di Sonos Radio, un canale di musica dedicato agli utenti di dispositivi Sonos caratterizzato da un'eccellente programmazione, frutto di collaborazione con artisti che creano anche playlist e che ha visto da poco l’ingresso Lorde nel team. L'app Sonos consente inoltre di abbinare Ray agli altri dispositivi Sonos presenti nell'abitazione, potendo così creare impianti Hi-Fi con una qualità complessiva notevole. In pochi secondi e senza sforzo è per esempio possibile abbinare a Ray un subwoofer Sonos, sempre di tipo Wi-Fi e quindi privo di cavi, così come a una coppia di speaker Sonos One per creare un impianto di home theater o diffondere la musica per casa, funzionalità non riscontrabile in altre soundbar in questa fascia di prezzo. (riproduzione riservata)