Dopo Meta-Luxottica ed Apple è il turno della Cina. Baidu ha presentato la sua versione degli occhiali smart, dotati di intelligenza artificiale. Come si legge sul Financial Times, il responsabile del marchio hardware Xiaodu di Baidu, Li Ying, durante un evento a Shanghai ha presentato gli occhiali al mercato definendoli come «un assistente personale privato».
Gli occhiali funzionano grazie e attraverso Ernie Bot, il prodotto di servizio chatbot AI di Baidu (la cui versione mobile è stata ribattezzata Wenxiaoyan), e consentiranno a chi li indossa di tenere traccia del consumo di calorie, di porre domande sull’ambiente circostante, di riprodurre musica e di girare video.
Gli occhiali progettati da Baidu saranno inizialmente disponibili solo nel mercato cinese. Il lancio degli occhiali, la cui commercializzazione è prevista per il prossimo anno, segna l’inizio di una battaglia tra i principali gruppi internet del Paese per diventare il principale fornitore di hardware integrato nell’intelligenza artificiale. Durante l’evento il co-fondatore e amministratore delegato di Baidu, Robin Li, ha annunciato anche un nuovo generatore di immagini AI: iRAG.
Sebbene la Cina sia in ritardo rispetto agli Stati Uniti nello sviluppo dei modelli cognitivi più avanzati, molti esperti sostengono che i gruppi tecnologici cinesi potrebbero sfruttare l’avanzato settore elettronico del Paese per sviluppare hardware di largo consumo competitivo integrato con l’AI. (riproduzione riservata)