Mirastar, piattaforma dedicata agli immobili industriali e logistici in cui nel 2020 ha investito Kkr, ha rilevato due magazzini in Nord Italia per una superficie complessiva di 41.400 metri quadrati situati rispettivamente a Origgio (Varese) e a Settimo Torinese (Torino). L'operazione, secondo quanto spiegato dall'acquirente, si inserisce in un piano di sviluppo nel segmento dell'ultimo miglio. Le due acquisizioni sono state effettuate tramite il fondo italiano di real estate Star Pas Ita, gestito da Namira sgr. Le operazioni sono state seguite da Osborne Clarke, Savills e Nova Ambiente per gli aspetti legali, tecnici e ambientali e da C&W, Jll e Gabetti come come advisor commerciali e broker.
Secondo il Borsino Immobiliare della logistica appena redatto da World Capital e Nomisma nei primi sei mesi del 2022 in Italia si è assistito a un aumento dei canoni di locazione a causa della scarsa disponibilità di immobili presenti sul mercato e dell'aumento dei costi di costruzione, dovuti all'incremento del costo delle materie prime. Le location con i canoni di affitto più elevati risultano essere Firenze, Milano, Prato, Roma e Genova. Il 67% delle trattative si sono concluse entro i primi sei mesi del 2022 con tassi di sconto inferiori al 10% rispetto alla richiesta. I tagli dimensionali maggiormente richiesti sono quelli tra 5.000 e 15.000 metri quadri.
Fra gennaio e giugno sul mercato italiano si è registrato un take up (superfici oggetto di acquisto) superiore a 1,5 milioni di metri quadrati; le transazioni principali si sono concentrate nell'area di Pavia e Piacenza (24 immobili), nella provincia di Milano (15), Roma (12) e Verona (6). L'85% delle attività di investimento ha riguardato il Nord Italia.
Guardando al futuro entro la fine del 2023 si prevede un'aggiunta al mercato di oltre 1,7 milioni di metri quadrati corrispondenti a 39 nuovi progetti immobiliari, di cui il 38% saranno in Lombardia e gli altri in Emilia Romagna, Piemonte, Lazio e Veneto.
In Italia il business della logistica e dei trasporti continua a essere trainante secondo quanto rivelato dall'Istat che nel periodo aprile-giugno 2022 ha registrato, per il sesto trimestre consecutivo, la crescita dell'indice destagionalizzato del fatturato dei servizi, con un livello complessivo dell'indice che è risultato ben superiore a quello pre-pandemico del quarto trimestre 2019, tuttavia con forti differenziazioni settoriali. In questo arco temporale il maggiore incremento è stato registrato proprio nel settore del magazzinaggio e delle attività di supporto ai trasporti (+36,1%).
Nel secondo trimestre di quest'anno l'incremento congiunturale sul trimestre precedente del fatturato dei servizi di trasporto, magazzinaggio, postali e di corriere è stato del 6%, con il rialzo più accentuato (+32%) segnato dal trasporto aereo, seguito dal trasporto marittimo e per via d'acqua (+17,2%), dai servizi di magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (+7,6%), dal trasporto terrestre e dal trasporto mediante condotte (+1%), mentre il fatturato dei servizi postali e delle attività di corriere ha registrato un calo congiunturale dell'1,3%.
Dal 1 aprile al 30 giugno scorso l'aumento tendenziale, anno su anno, del fatturato dei servizi di trasporto, magazzinaggio, postali e di corriere è stato del +27,7%. Diverso tuttavia l'incremento dei vari settori: trasporto aereo +120,6%, trasporto marittimo +71,3%, servizi di magazzinaggio e di supporto ai trasporti +29,3%, trasporto via strada e via condotte +17,6% e servizi postali e di corriere +4,9% del fatturato. (riproduzione riservata)