Havant (ex SB Italia), società attiva nell’innovazione digitale e sostenuta dal fondo Argos, ha raggiunto un accordo per acquisire Intesa (al momento un’attività non core del gruppo Kyndryl), specializzata nei servizi digitali e fiduciari. L’operazione, il cui closing è atteso nelle prossime settimane, punta a creare un leader europeo nella gestione end-to-end dei processi digitali.
L’acquisizione permetterà Havant di costruire un ecosistema tecnologico integrato per coprire l’intero ciclo della digitalizzazione aziendale: dall’elaborazione intelligente dei documenti alla firma elettronica, dall’identità digitale fino alla governance avanzata dei dati.
Fondata nel 1987, Intesa è riconosciuta come Qualified Trust Service Provider e dispone di piattaforme proprietarie che coprono ambiti chiave come firma elettronica, identità digitale, fatturazione elettronica e conservazione documentale. L’azienda è inoltre coinvolta nei principali progetti europei legati al Digital Identity Wallet. Il nuovo gruppo potrà così contare su un portafoglio clienti diversificato e su numerose certificazioni internazionali.
Havant ha superato i 70 milioni di euro di fatturato nel 2025 e punta a oltrepassare i 100 milioni nel 2026, proseguendo il percorso di consolidamento in Europa.
La strategia di crescita con Intesa si baserà su quattro direttrici: digitalizzazione dei processi, identità e firma digitale, gestione intelligente dei documenti e applicazione dell’intelligenza artificiale alla governance avanzata dei dati. (riproduzione riservata)