«Save the Children [...] sarà presente sulle maglie della prima squadra maschile e femminile di Juventus! Esordio stagionale questa sera [...] in occasione del match di Serie A Enilive contro il Como 1907». I bianconeri scenderanno in campo per la prima partita di campionato con il nome dell’organizzazione benefica che protegge i bambini sulla maglietta.
«Juventus è orgogliosa di poter dare risalto alla condivisione valoriale con Save the Children, nella quale crede ed è impegnata da anni», dichiara Maurizio Scanavino, ceo della Juventus. «Due realtà globali con oltre un secolo di storia e che da oggi si incontrano anche sull’iconica e prestigiosa maglia bianconera».
Quello tra la società controllata da Exor (65%) e Save the Children non è un accordo commerciale. La Juventus non ha ancora trovato lo sponsor che prenderà il posto di Jeep sulle sue casacche. Così, dopo la trattativa saltata con Ita per volontà di Giorgia Meloni, il club ha deciso «di rafforzare il percorso iniziato nel 2018 con l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantirgli un futuro». Nel frattempo, comunicano fonti vicine alla squadra, «la ricerca dello sponsor principale va avanti, senza fretta e apprensioni e sarà comunicata a tempo debito».
La Juventus vuole un partner che possa versare una somma vicina a quella corrisposta da Jeep negli ultimi anni, circa 25-30 milioni annui di parte fissa. Il contratto con la casa automobilistica del gruppo Stellantis, di cui Exor è azionista, è figlio dell’era dei nove scudetti di fila, che hanno garantito una grande visibilità al club e quindi ai suoi alleati commerciali.
Ma secondo indiscrezioni la possibile sponsorizzazione con Ita si aggirava su cifre inferiori ai 20 milioni annui. La Juventus non ha più in squadra dei fuoriclasse paragonabili a Cristiano Ronaldo e dopo un anno lontano dalla Champions League, comunque riconquistata dopo il terzo posto della stagione 2023/24, sembra che i nuovi possibili sponsor siano restii a versare quanto desiderato dai bianconeri. (riproduzione riservata)