Seco accelera sull’Edge AI industriale con il partner Qualcomm. L’azienda high-tech che realizza soluzioni all’avanguardia per la digitalizzazione di prodotti e processi industriali sceglie il palcoscenico di embedded world 2026, a Norimberga dal 10 al 12 marzo, per rafforzare un messaggio strategico chiaro al mercato: l’intelligenza artificiale industriale può, e sempre più spesso deve, essere elaborata localmente, senza dipendere dal cloud e con livelli di sicurezza adeguati ai contesti produttivi critici.
Il gruppo aretino punta su un ecosistema integrato che combina hardware proprietario, piattaforme Qualcomm Dragonwing e il framework software Clea, con l’obiettivo di offrire soluzioni scalabili per automazione, HMI avanzate e infrastrutture intelligenti. Una strategia che intercetta la domanda in aumento di elaborazione locale in ambito manifatturiero, energia e smart grid, dove la rapidità decisionale e la continuità operativa rappresentano fattori competitivi determinanti.
Al centro della proposta c’è il modulo SOM-COMe-CT6-Dragonwing-IQ-X, basato sulla serie Dragonwing IQ-X, pensato per PC industriali e sistemi di automazione ad alte prestazioni. Il modulo integra CPU Qualcomm Oryon fino a 12 core e offre fino a 45 Tops di accelerazione AI on-device, consentendo inferenze in tempo reale direttamente sul campo.
In un contesto industriale, questo significa poter gestire controllo real-time, analytics avanzati e visualizzazione ad altissima risoluzione mantenendo consumi contenuti, un aspetto non secondario in ambienti produttivi complessi. Il supporto a configurazioni multi-camera, doppi Isp e display fino a 5 mila amplia ulteriormente le applicazioni possibili, dal controllo qualità automatizzato alle interfacce uomo-macchina di nuova generazione.
La roadmap annunciata — con soluzioni SMARC IQ8 e COM-HPC Mini IQ9 previste entro il terzo trimestre del 2026 — indica, inoltre, un’espansione strutturata dell’offerta Dragonwing, con un progressivo consolidamento della presenza di Seco nel segmento dell’Edge AI industriale.
Tra le novità per il mercato figura il Modular Vision basato su Qualcomm Dragonwing QCS6490, disponibile nei formati da 10,1 e 15,6 pollici. Non si tratta di una semplice interfaccia industriale, ma di un sistema compatto che integra computer vision, riconoscimento vocale e interazione avanzata in un unico dispositivo.
La dimostrazione live a Norimberga mostrerà casi d’uso concreti — dalla gestione di impianti produttivi al controllo qualità basato sull’AI — tutti eseguiti localmente, con latenza ultrabassa e indipendenza dal cloud.
La declinazione più simbolica dell’Edge AI proposta da Seco è forse Musai, sistema modulare subacqueo basato su piattaforma SMmarc con Dragonwing QCS6490. Il progetto dimostra come sia possibile eseguire computer vision e classificazione di oggetti in tempo reale anche in condizioni di connettività limitata e vincoli energetici stringenti.
Nel segmento energetico e infrastrutturale, Seco presenta il Modular Link IQ-615, gateway DIN-rail compatto basato sulla serie Dragonwing IQ-6 e su CPU Qualcomm Kryo 460. Il dispositivo è progettato per applicazioni smart grid e infrastrutture industriali, operando in range di temperatura estesi e con consumi inferiori a 20 watt. In questo caso, l’Edge AI non è solo potenza di calcolo, ma anche sicurezza, gestione remota e aggiornamenti OTA, elementi sempre più centrali in contesti regolamentati.
L’elemento differenziante della proposta Seco resta, tuttavia, l’integrazione software. La pipeline end-to-end collega training del modello, deployment e gestione operativa in un unico workflow. L’integrazione con Edge Impulse consente l’ottimizzazione dei modelli AI, mentre Clea governa distribuzione sicura, monitoraggio e fleet management. Per i clienti industriali, questo si traduce in una riduzione del time-to-market e in un passaggio più rapido dal proof of concept alla produzione.
«La nostra collaborazione con Qualcomm Technologies gioca un ruolo chiave nell’avanzamento dell’Edge AI in ambito industriale e smart», ha sottolineato Davide Catani, Chief Technology & Innovation Officer di Seco. «Combinando le piattaforme Dragonwing con l’expertise di Seco a livello di sistema e l’abilitazione software, offriamo soluzioni edge scalabili e ad alte prestazioni che aiutano i clienti a passare dall’innovazione al deployment più rapidamente e con fiducia».
«Seco si conferma apripista nel dimostrare come le piattaforme Dragonwing elevino prestazioni, efficienza e intelligenza all’edge industriale”, ha aggiunto Enrico Salvatori, Senior Vice President e President di Qualcomm Europe. «Queste soluzioni forniscono una solida base tecnologica per accelerare l’innovazione industriale per HMI di nuova generazione, automazione di fabbrica, infrastrutture smart grid e altre applicazioni Edge AI».
A Piazza Affari il titolo Seco il 26 febbraio è balzato in chiusura del 5,05% a 2,81 euro. In un anno ha messo a segno un +47%. Il consenso Bloomberg vede 5 rating buy, 1 hold e 0 sell sull’azione con un target price medio a 3,74 euro che implica un potenziale apprezzamento del 33% rispetto al prezzo attuale. (riproduzione riservata)