Saipem compie un nuovo passo verso uno dei più grandi progetti di gas naturale liquefatto al mondo. Il gruppo guidato da Alessandro Puliti, in qualità di leader della joint venture Smdc, ha firmato una lettera di intenti con ExxonMobil Moçambique Limitada per l’avvio delle attività preliminari relative allo sviluppo midstream della Fase 1 del progetto Rovuma Lng, in Mozambico.
L’intesa riguarda un primo pacchetto di attività di ingegneria e approvvigionamento finalizzate a completare la definizione progettuale e la pianificazione esecutiva dell'opera, per un valore iniziale di 32 milioni di dollari.
La lettera di intenti rappresenta un passaggio preparatorio in vista dell’assegnazione del contratto Epc (Engineering, Procurement and Construction) alla joint venture Smdc, composta da Saipem, McDermott Energy Solutions (Uk), Daewoo Engineering & Construction e China Petroleum Engineering & Construction Corporation.
L’aggiudicazione definitiva resta subordinata alla Final Investment Decision (Fid) dei partner dell’Area 4 – Enh, Cnpc, Eni, Kogas e Xrg – oltre all’ottenimento delle autorizzazioni governative e regolamentari necessarie. Entrambi i passaggi sono attesi entro il 2026.
L’intesa rappresenta inoltre la naturale prosecuzione del percorso avviato nell'agosto 2024, quando la stessa joint venture si era aggiudicata il contratto Front-End Engineering Design (Feed), fase propedeutica alla realizzazione dell’impianto.
Il progetto Rovuma Lng prevede la costruzione di un impianto onshore di liquefazione del gas naturale nella penisola di Afungi, nel nord del Mozambico.
L’infrastruttura comprenderà due linee principali di produzione, articolate in dodici moduli di liquefazione, con una capacità complessiva stimata di circa 18,6 milioni di tonnellate di Gnl all’anno, collocandosi tra le iniziative più rilevanti oggi in fase di sviluppo nel settore del gas naturale liquefatto.
All’interno della joint venture Smdc, Saipem metterà a disposizione il proprio know-how nella realizzazione di grandi impianti Lng e di infrastrutture energetiche complesse, contribuendo alle attività di ingegneria e procurement necessarie alla preparazione del progetto.
Per il gruppo italiano, la firma della lettera di intenti consolida ulteriormente il posizionamento in un segmento considerato strategico per la transizione energetica e rafforza la presenza nei grandi progetti internazionali del gas naturale liquefatto.
Qualora i partner dell’Area 4 confermassero la decisione finale di investimento nel 2026, Rovuma Lng potrebbe trasformarsi in una delle principali commesse energetiche a livello mondiale, offrendo a Saipem un ulteriore tassello nel portafoglio dei grandi progetti Epc. (riproduzione riservata)