Saes si prepara a lasciare la borsa. Martedì sera Sgg Holding, il veicolo che controlla il gruppo milanese con il 30,1% delle quote, ha infatti ufficializzato l’intenzione di lanciare un’opa totalitaria, finalizzata al delisting dei titoli - il 69,9% di capitale che al momento è pubblico - da Piazza Affari.
Il corrispettivo unitario che verrà offerto è di 26,3 euro, al netto della super cedola da 12,5 euro che verrà riconosciuta ai soci in occasione della prossima assemblea di bilancio, a valere sul 2023. Alla chiusura borsistica di martedì sera, il titolo valeva 36,45 euro. Il premio calcolato sulla chiusura di lunedì 15 aprile è del 7,5%.
A fronte della decisione di promuovere l’opa, Sgg - che è assistita nell’operazione da Intermonte e Mediobanca come advisor finanziari, oltre che dallo studio De Lorenzi Miccichè Scalera Spada per gli aspetti legali - ha annunciato che nella prossima assemblea dei soci del 23 aprile voterà contro la proposta avanzata in precedenza di procedere a un’opa parziale finalizzata ad acquistare e annullare 5,7 milioni di azioni proprie a fronte di un corrispettivo unitario di 24,56 euro, anche in questo caso al netto del dividendo. (riproduzione riservata)