Centro focale del risiko bancario per tutta la parte che riguarda il risparmio gestito, Anima archivia il mese di novembre sopra i 205 miliardi di euro di masse in gestione: un record per il gruppo. Frutto anche della raccolta del mese, positiva per 3 milioni di euro escluse le deleghe assicurative di Ramo I. Sempre escludendo le polizze Vita, da inizio anno il gruppo guidato dall’ad Alessandro Melzi d’Eril ha raccolto 660 milioni, che si confrontano con il rosso da 171 milioni dell’intero 2023.
In particolare, da gennaio si è messa in luce la performance delle gestioni individuali, positive per 1,4 miliardi, che hanno più che compensato i 755 milioni defluiti da fondi aperti e alternativi. Rapporti di forza invertiti, invece, nel mese di novembre: +22 milioni per i fondi, -20 per le gestioni.
Alla luce dei risultati di novembre le masse hanno così superato la soglia dei 205 miliardi, che diventano 206 se si considera anche il miliardo di patrimoni amministrati dalla controllata Kairos. Su base annua il patrimonio della holding è cresciuto del 10,5%. «Proseguono i trend di raccolta e di mercato che hanno portato il gruppo a nuovi record di patrimoni in gestione, con una redditività più alta che in passato», ha commentato Melzi d’Eril, per poi aggiungere: «Anima sgr registra forti raccolte retail e deflussi tecnici di scarso impatto economico, mentre il segmento composto da Anima Alternative, Castello e Kairos ha superato da inizio anno il miliardo di euro di raccolta netta». (riproduzione riservata)