Prosegue per il quinto giorno consecutivo la campagna di attacchi hacker ai danni di enti ed aziende italiane dei settori governativo, trasporti, finanziario, energetico e della difesa. Tra i target Leonardo, Banca d’Italia, Autorità dei trasporti, Edison, Fininvest, Parmalat.
Alcuni siti, come quelli di Leonardo e Edison, non risultano raggiungibili. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha informato e offerto supporto ai bersagli degli hacker. Gli attacchi sono sempre di tipo Ddos (Distributed denial of service) con l’invio tramite bot di un alto flusso di richieste di accesso al sito per renderlo irraggiungibile.
Come nei scorsi giorni, puntuali, in mattinata, sono arrivati i nuovi attacchi degli hacker filorussi a siti web italiani. Si tratta del quinto giorno consecutivo dell’offensiva scatenata in risposta alle frasi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su Russia e Terzo Reich. Un’azione dimostrativa, di propaganda, che al momento non fa registrare disservizi significativi. Nei giorni scorsi gli attacchi sono stati diretti su bersagli finanziari (Mediobanca, NexiGroup) e aziende di produzione armi (Fiocchi, Benelli). Bersagliati anche le pagine di alcuni porti e aziende di trasporto pubblico locale, come quello del porto di Olbia e Golfo Aranci, Porti di Roma (Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta) e di Atb Bergamo.
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