Prosus compra Just Eat per 4,1 miliardi di euro. Il gruppo d’investimento è pronto a delistare il gigante del food delivery dalla borsa di Amsterdam dopo aver presentato un’offerta in contanti che attribuisce alle azioni un valore di 20,3 euro.
Il premio è del 22% rispetto al massimo raggiunto negli ultimi tre mesi. Il mercato sembra credere nel successo dell’operazione perché la mattina del 24 febbraio, alle ore 9:30, il titolo è schizzato a 19,3 (+55%), avvicinandosi al valore dell’offerta.
Il cda di Just Eat è a favore dell’opa di Prosus perché vuole tutelare la società dalle fluttuazioni di borsa degli ultimi anni. Il prezzo delle azioni era schizzato durante la pandemia, quando le consegne di cibo a domicilio si sono impennate per via dei lockdown. Poi il tonfo, con le azioni che dal picco dell’epoca hanno perso circa l’88%.
Il ceo di Prosus, Fabricio Bloisi, ha definito l’acquisizione «un’opportunità straordinaria per trasformare l’azienda in un campione tecnologico europeo». L’operazione creerà valore anche grazie all’integrazione con gli altri servizi di consegna pasti già nel portafoglio di Prosus. Il lancio dell’offerta coincide con la pubblicazione dei risultati di Just Eat, che per il 2025 si attende un ebitda tra 360 e 380. (riproduzione riservata)