Il weekend appena trascorso deve essere stato tra i più intensi che John Elkann ha vissuto negli ultimi anni. In poche ore si è trovato da affrontare il passato e il futuro dell’impero finanziario di cui è numero uno. In mezzo, un doppio volo prima verso Ginevra, poi verso Detroit.
Nella città svizzera venerdì ha vissuto quattro ore che devono essere state drammatiche, almeno sotto il profilo emotivo: per l’intera mattina, con a fianco il fratello Lapo e la sorella Ginevra - come rivelato da MF-Milano Finanza - si è trovato faccia a faccia con la madre Margherita Agnelli de Pahlen per un aspro confronto davanti ai giudici elvetici sulla validità dei patti del 2004 che gli hanno sostanzialmente fatto avere il potere dentro la famiglia Agnelli.
All’uscita è apparso stanco ma determinato. Già fuori dai cancelli del tribunale organizzava meeting con i legali e i due fratelli per pianificare le prossime mosse nella guerra legale sull’eredità dell’Avvocato e poi della nonna Marella Caracciolo.
Poche ore dopo, un lungo volo intercontinentale, un altro fuso orario e un nuovo scontro, questa volta nel board di Stellantis che, a sorpresa, ha portato alla defenestrazione del ceo Carlos Tavares.
Può sembrare freddezza ma è lucidità, dice chi lo conosce bene, tipica dell’ingegnere che medita e poi, presa la decisione, la mette in atto. In entrambi i casi, ha prevalso la tutela degli interessi dell’azionista dell’impero torinese. (riproduzione riservata)