La Banca Popolare di Sondrio ha annunciato di aver perfezionato la chiusura dell'accordo, sottoscritto lo scorso 24 dicembre 2025, con Nexi per la cessione del ramo d’azienda relativo alle attività di merchant acquiring e della partecipazione di minoranza detenuta dalla banca in Nexi Payments.
I corrispettivi delle operazioni di compravendita, pari rispettivamente a 105 milioni e 57,7 milioni di euro, sono stati regolati per cassa.
Il closing è avvenuto a seguito dell'ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.
Si ricorda che a metà marzo le assemblee di Bper e della Popolare di Sondrio hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della banca valtellinese in quella emiliana, incluso il rapporto di concambio di 1,45x. La fusione è attesa avere efficacia per il 20 aprile, invece gli effetti economici saranno retrodatati al 1° gennaio.
Equita ha un rating buy e un target price a 20,30 euro sul titolo della Banca Popolare di Sondrio (+1,45% a 17,865 euro il 17 aprile in chiusura in borsa), viceversa è più cauta su Nexi (rating hold e target price a 3,10 euro; +1,12% a 3,611 euro) in vista dei conti del primo trimestre del 2026 (in uscita il 7 maggio) che dovrebbero mostrare un trend in linea con le indicazioni del Capital Market Day di marzo.
«Ci attendiamo un trimestre soft», afferma Equita. Più nel dettaglio, i ricavi sono previsti stabili anno su anno, come effetto netto della divisione Merchant attesa in calo a causa principalmente della fine del contratto Bami/Numia, compensato da una discreta tenuta dei business Issuing e Digital Solutions. L’ebitda è atteso in leggero calo: -1% anno su anno con circa 80 punti base di contrazione dei margini.
E la posizione finanziaria netta è stimata vicina a -4,8 miliardi (-4,9 miliardi nel 2025) con circa 160 milioni di free cash flow generati nel trimestre.
La guidance di Nexi per l’intero esercizio 2026 prevede ricavi in crescita del 2% anno su anno, un ebitda stabile e un free cash flow di 750 milioni circa, con un secondo semestre dell’anno leggermente più robusto rispetto al primo.
Ebbene le stime 2026 di Equita sono in linea con la guidance della società, eccetto che per il free cash flow, stimato più basso a 650 milioni. (riproduzione riservata)