La società attiva nella gestione di farmacie ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati per 26,5 milioni di euro (+1,7%) ed ebitda pro-forma adj. a 3,5 milioni. L’utile netto è in calo a 600 mila euro dagli 1,3 milioni del 2024, mentre l’indebitamento finanziario netto è diventato positivo per 4,9 milioni, rispetto al debito di 9,5 milioni dell’anno precedente.
Per PiùMedical il grande evento del 2025 è stato l’ingresso sul segmento dell’Euronext Growth Milano avvenuto a novembre.
«I costi legati al processo di quotazione hanno avuto un impatto significativo sui risultati dell’esercizio, trattandosi di componenti non ricorrenti connesse all’Ipo e al processo di riorganizzazione del gruppo», ha spiegato a Mf-Milano Finanza il ceo della società, Stefano Maroni. «Si tratta tuttavia di costi funzionali alla creazione della piattaforma societaria e finanziaria necessaria per sostenere il nuovo percorso di crescita del gruppo».
Il 2026 si dipana allora all’insegna «dell’integrazione e della valorizzazione delle farmacie acquisite (come Farmacia Formaggia in Corso Buenos Aires a Milano, ndr.)», nonché della costruzione «di una piattaforma digitale» a supporto di prevenzione, monitoraggio e continuità di cura dei pazienti, ha aggiunto Maroni. Nuove acquisizioni e interventi di valorizzazione del network dovrebbero consentire «un ulteriore incremento delle dimensioni del gruppo e un progressivo miglioramento della leva operativa», ha concluso il ceo. (riproduzione riservata)