La genovese Fratelli Cosulich continua a investire in navi. A poca distanza dall'ordine in Cina per due bettoline in grado di rifornire Gnl alle altre navi, la società ha acquistato altre due unità. A MF Shipping&Logistica Banca Monte dei Paschi di Siena ha reso noto di aver finalizzato due operazioni di finanziamento per 10 milioni di euro complessivi in favore della flotta di Vulcania, società controllata dal gruppo Fratelli Cosulich, tra i maggiori a livello globale nei servizi di spedizione e logistica legati all'industria del trasporto marittimo. L'operazione si è strutturata in due finanziamenti, di cui il primo (unsecured) da 3,75 milioni di euro a 5 anni, e il secondo, da 6,25 milioni di euro, assistito da Sace a 6 anni. L'investimento per queste due new entry è di 18 milioni di euro. Il finanziamento è stato garantito digitalmente e in tempi brevi da Sace tramite Garanzia Italia, lo strumento del Decreto Liquidità destinato al sostegno delle imprese italiane durante l'emergenza Covid-19.
Con questa operazione Vulcania ha acquistato due navi con lo scopo di rafforzare i trasporti fluviali e marittimi nell'ambito del settore siderurgico, con il trasporto della materia dai punti di estrazione ai punti di lavorazione. Le due unità portano a 15 navi le navi della flotta Cosulich, di cui sette operate da Vulcania, sei bettoline impiegate a Singapore e due nuove Lng bunker tanker da 8.200 metri cubi recentemente commissionate appunto da Fratelli Cosulich Lng.
«Il settore della logistica si sta rivelando fondamentale nel periodo post-pandemia, ed il mondo bancario sta rivolgendo particolare attenzione ai progetti di crescita presentati dalle imprese attive in tale ambito», ha affermato Marco Tiezzi, general manager area Nord Ovest di Banca Mps. «Con questa operazione si è deciso di affiancare realtà come Vulcania e il Gruppo Fratelli Cosulich, con l'obiettivo di sostenere la crescita e fornire un supporto concreto per gli investimenti in corso». Ma non solo. «Con questa operazione confermiamo il nostro sostegno a un'azienda che abbiamo già affiancato quest'anno attraverso le garanzie green», ha aggiunto Randa Maria Morgan, vertice dell'area Transport, power & infrastructure di Sace. «Grazie a Garanzia Italia, infatti, possiamo ulteriormente supportare le aziende italiane, in questa fase complessa ma di ripartenza, dove accesso a liquidità e possibilità di realizzare nuovi investimenti costituiscono un importante vantaggio competitivio, i cui effetti positivi si diffonderanno sul comparto infrastrutturale e del territorio». (riproduzione riservata)