La logistica continua a pesare per il 13% delle assunzioni programmate dalle aziende italiane. Lo rivela l'ultimo Bollettino realizzato da Unioncamere-Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) tramite il sistema informativo Excelsior. Secondo il report, nell'ultimo mese gli ingressi complessivi nel mercato del lavoro italiano sono stati 477.510 (il 5,4% in meno rispetto all'ottobre del 2021), mentre per il trimestre ottobre-dicembre la previsione è di 1,2 milioni di entrate (-10,4%). Il calo osservato e quello atteso, secondo il Bollettino, si devono al «rallentamento dell'economia globale ed europea legato principalmente ad aumento dei prezzi dell'energia, inflazione e situazione geopolitica». Nonostante la flessione, le aziende continuano però ad avvertire difficoltà nel reperimento di personale: il problema è stato rilevato nel 45,5% delle assunzioni (+9% rispetto a un anno fa).
Su questo sfondo, l'area aziendale della logistica ha totalizzato a ottobre 62.510 assunzioni, ovvero il 13% del totale (la stessa quota di settembre). In particolare 15.520 contratti hanno interessato l'ambito «acquisti e movimentazione interna merci», mentre i restanti 47.000 quello di «trasporti e distribuzione». Nel trimestre ottobre-dicembre l'area della logistica, secondo Unioncamere, porterà a complessive 161.820 assunzioni.
Tra i punti di interesse dell'analisi, uno riguarda la presenza di lavoratori immigrati. Il comparto «Servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio» ne ha attirati a ottobre ben 12.710, secondo solo all'ambito dei Servizi alle persone (primo con 13.630 assunzioni).
In realtà la difficoltà di reperimento del personale (avvertita nel mese dal 45,5% degli ingressi), secondo il report di Unioncamere non sarebbe molto pesante. In particolare per il ruolo di Conduttore di veicoli a motore (28.920 assunzioni nel mese e 73.500 attese nel trimestre) è stata sentita nel 46,2% dei casi. Quanto invece alle assunzioni di «personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci» (18.770 a ottobre e 49.200 previste per il periodo ottobre-dicembre) il problema è stato avvertito molto poco e le difficoltà di reperimento sono state segnalate solo nel 18,7% dei casi. «Nei prossimi 12 mesi il settore della logistica registrerà una crescita superiore al 35% del numero di opportunità per figure quali sales manager e operations manager e per addetti dell'ambito amministrazione e contabilità» secondo la previsione della società di head hunting Loriga&Associati. Si tratta di uno scenario, secondo il senior partner Orazio Stella, al cui avverarsi concorreranno diversi fattori tra cui la progressiva obsolescenza della forza lavoro attualmente impiegata, anche in ragione di una età media non bassissima, e per la quale si dovrà prevedere un ricambio (anche se naturalmente non in rapporto 1 a 1). Una spinta forte verrà poi dalla richiesta di maggiori competenze. «Il settore ha sempre offerto buone opportunità a persone capaci e con voglia di fare, anche senza background specifico, ma il quadro sta cambiando e cambierà sempre di più». La richiesta, spiega Stella, è cioè di una sempre maggiore specializzazione e in particolare di background specifico, inteso (per le figure con un certo livello di seniority) come una certa esperienza pregressa. (riproduzione riservata)