Arriva la lista di Marco Tronchetti Provera, Camfin, Longmarch e Camfin Alternative Assets per il rinnovo del board di Pirelli in vista dell’assemblea del 25 giugno. Dopo la chiusura delle borse, è stato reso noto di aver presentato una lista di 15 candidati, di cui 12 indipendenti, in parte condivisa con il Comitato dei gestori.
Questo perché, viene spiegato in una nota, con le prescrizioni del golden power che limitano Sinochem a un massimo di tre posti nel board sarebbe potuta venire a mancare «una adeguata presenza delle minoranze nell’organo amministrativo». La richiesta di indicare «in assoluta autonomia» tre candidati è stata infatti portata avanti da Mtp e Camfin al Comitato dei gestori, assistito dall’advisor esterno e indipendente Crisci & Partners. I tre nomi sono stati poi vagliati dai veicoli con cui il vicepresidente esecutivo Tronchetti Provera controlla il 26,2% del capitale.
La scelta di presentare una lista lunga, si intuisce, è dettata dalla necessità di andare a riempire tutti e 15 i posti del board nel caso in cui il primo azionista cinese decida di non presentare il proprio elenco di rappresentanti, dando una rappresentazione plastica del dissenso già manifestato per le decisioni prese dal governo tramite golden power.
In testa alla lista ci sono, ovviamente, lo stesso Marco Tronchetti Provera e l’amministratore delegato Andrea Casaluci. L’unico altro nome non indipendente è quello di Giovanni Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Sostenibilità, nuova mobilità e motorsport. I tre candidati indicati dal Comitato dei gestori sono Roberto Diacetti (già nel board), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini e Costanza Esclapon de Villeneuve.
A completare le prime dodici posizioni nella lista ci sono degli attuali consiglieri, come Michele Carpinelli e Luca Rovati, e nuovi entranti come Alessia Carnevale, Claudia Parzani, Veronica Squinzi e Michela Zeme. Gli ultimi tre posti della lista sono invece riservati a Roberto Burini, Antonella Carù e Alberto Villani. (riproduzione riservata)