Chiusura in calo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata cede l'1,08%.
Da segnalare che oggi e' arrivato il via libera del Consiglio dei ministri al Def, che indica per il 2024 un deficit/Pil al 4,3%, mentre il debito in rapporto al Pil si attestera' al 137,8%. Per il 2025, invece, il Def stima una crescita del Pil pari all'1,2%, il deficit/Pil e' visto al 3,7% e il debito/Pil al 138,9%.
Negli Usa, invece, le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi nella settimana al 6 aprile sono salite del 5,4% a livello annuale.
A Piazza Affari vendite su Leonardo Spa. Per gli analisti di GS alle alte valutazioni raggiunte e in vista del 2025 ci sono piu' rischi al ribasso che al rialzo nel settore della Difesa e tanto e' bastato perche' il mercato cogliesse la palla al balzo per prendere profitto su un comparto che, complici i rischi geopolitici sempre vivi dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e alimentati dalla guerra a Gaza, ha fatto la parte del leone in Borsa.
Leonardo che non a caso era stata la miglior blue chip milanese del 2023 con un +85,45%, ha chiuso in rosso dell'8,95%. Goldman Sachs, comunque, ha alzato da 18 a 23,7 euro il prezzo obiettivo su Leonardo Spa, proprio il prezzo di ieri del titolo. La raccomandazione e' confermata a neutral.
Pesante anche Amplifon (-2,43%). L'Antitrust ha concluso l'indagine conoscitiva dedicata agli apparecchi acustici, avviata a settembre. Rispetto ad altri Paesi comparabili, come la Francia, in Italia il prezzo medio per singolo dispositivo (compreso tra 1.500 e 2.100 euro) "risulta superiore e con minori sostegni pubblici all'acquisto". L'indagine ha rilevato una "scarsa trasparenza delle condizioni commerciali praticate al pubblico: i consumatori hanno difficolta' nell'ottenere informazioni chiare sia di tipo tecnico sia sul prezzo dell'apparecchio e dei servizi connessi, di solito venduti abbinati e senza alcuna distinzione". I servizi rappresentano la spesa principale nel pacchetto, fatto che pero' non viene percepito dai consumatori. L'Autorita' ha pertanto segnalato a Parlamento, ministero della Salute, ministero dell'Economia, Agenas, Regioni e Province Autonome l'opportunita' di garantire, anche attraverso interventi di tipo normativo-regolatorio, una chiara e distinta indicazione al pubblico del prezzo del dispositivo rispetto a quello dei relativi servizi offerti all'utilizzatore.
Male pure Iveco (-6,96%) e B.P.Sondrio (-3,88%). In salita, invece, Diasorin (+3,52%) e Tim (+1,42%). Bene anche Stellantis (+0,72%) su cui Bank of America Global Research ha confermato rating buy.
Da segnalare, infine, Fincantieri (+3,86%) che ha ricevuto da Norwegian Cruise Line Holdings un ordine molto rilevante per la realizzazione di 4 nuove navi di nuova generazione da crociera: 2 destinate al brand Regent Seven Seas Cruises e 2 per il brand Oceania Cruises.