Piazza Affari chiude in rosso (-0,58%) a causa dello stacco cedole di diverse big del listino con un effetto sull'indice pari a circa l'1,5%.
Sono in totale 15 le societa' che staccano oggi il dividendo: B.Mediolanum (0,42 euro a saldo); B.Desio (0,2634 euro); Bff Bank (0,541 euro a saldo); Banco Bpm (0,56 euro); Basic Net (0,15 euro); Culti Mi (0,1 euro); Campari (0,065 euro); Edison Risp. (0,105 euro); Ferrari (2,443 euro); Iveco (0,22 euro); Maire (0,197 euro); Piaggio (0,08 euro a saldo); Prysmian (0,7 euro); Stellantis (1,55 euro) e Unicredit (1,8029 euro).
Sul fronte macro da segnalare che l'indice di fiducia dei consumatori dell'area euro, secondo la lettura preliminare di aprile, si e' attestato a -14,7 punti, in miglioramento rispetto ai -14,9 punti di marzo. Il dato ha deluso leggermente il consenso degli economisti che si aspettavano un miglioramento piu' consistente a -14,3 punti.
A Piazza Affari da segnalare gli istituti di credito. Gli esperti di Barclays si aspettano un margine di interesse delle banche italiane ancora solido nel primo trimestre, con guidance sugli utili per azioni che saranno confermate, se non migliorate, e messaggi ottimisti in termini di rendimenti sul capitale. Questi positivi fondamentali, secondo gli analisti, dovrebbero continuare a guidare un re-rating dei multipli ed essere di supporto alla luce di potenziali M&A. I nomi preferiti degli analisti in Italia sono Unicredit (-3,25%) e B.Mps (+3,05%).
Bene anche Pirelli (+2,13%), su cui Deutsche Bank ha confermato il rating buy, B.P.Sondrio (+2,23%) e Diasorin (+4,12%). In rosso, invece, B.Cucinelli (-1,29%) e Erg (-1,07%).
Male, infine, Iveco (-3,92%) in scia alla notizia che il ceo Gerrit Marx lascia per assumere il ruolo di a.d. in Cnh I. con effetto dal primo luglio. Il titolo ha anche staccato la cedola.
Focus, infine, su Marr (+5,68%) su cui Equita Sim ha lasciato invariato il giudizio buy in vista dei conti.