Chiusura in rialzo per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata registra un progresso dello 0,91%.
Sul fronte macro da segnalare che le spese personali per consumi sono salite dello 0,8% su base mensile a gennaio, al di sopra del consenso al +0,4% m/m. Il deflatore dei consumi, ovvero l'indice prezzi spese consumi personali, è aumentato dello 0,3% su base mensile ed è salito del 2,7% a livello annuale. La componente core, sempre a gennaio, è aumentata dello 0,3% su base mensile e del 2,8% a livello annuale (+0,3% m/m il consenso). Infine, i redditi personali sono saliti dello 0,5% m/m a marzo rispetto al +0,3% di febbraio, coerentemente con le stime del consenso.
In Francia, invece, l'indice di fiducia dei consumatori è sceso a 90 punti ad aprile dai 91 di marzo, riferisce l'agenzia nazionale di statistica Insee. Il dato ha deluso il consenso degli economisti a 92 punti e resta ben al di sotto della media di lungo periodo (gennaio 1987-dicembre 2023) di 100 punti.
A Piazza Affari in luce Saipem (+2,05%) sui cui Bnp Paribas Exane ha alzato da 2,55 a 2,8 euro il prezzo obiettivo. Denaro anche su Prysmian (+3,52%), B.Mps (+4,04%), B.Sondrio (+3,03%) e Iveco (+2,72%).
Focus anche su Stm (-2,39%) al centro di tagli di stime e target price in serie dopo l'abbassamento della guidance sui ricavi 2024. Gli analisti corrono ad aggiornare le attese di breve termine, ma sono rassicurati dalla conferma dell'outlook di medio periodo. Rating dunque confermati tra l'hold e il buy, con l'eccezione del sell di Goldman Sachs.
Pesante, infine, Tenaris (-7,9%). Il gruppo, tra i più grandi fornitori globali di tubi e servizi per l'esplorazione e la produzione di petrolio e gas, ha chiuso il primo trimestre del 2024 con un utile netto di 750 milioni di dollari, in calo del 34% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.