Piazza Affari chiude in rialzo la prima seduta della settimana con il Ftse Mib che a fine giornata registra un progresso dello 0,9%.
L'equity brilla in attesa degli importanti dati macroeconomici Usa di questa settimana, tra cui spicca l'inflazione a marzo, in agenda mercoledi', e della riunione della Bce di giovedi' (tassi visti fermi).
Oggi da segnalare solamente che la produzione industriale tedesca e' cresciuta del 2,1% su base mensile a febbraio, dopo l'espansione dell'1,3% m/m del mese precedente. La lettura ha battuto nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,2% m/m. Su base annua, la produzione industriale e' scesa del 4,9%, contro il precedente calo del 5,3%.
A Milano in luce Diasorin (+2,95%) complice l'avvio di copertura con giudizio buy da parte degli analisti di Ubs. In salita pure Pirelli (+1,52%) su cui Jefferies ha riavviato la copertura con rating buy.
Focus anche su Azimut H. (+1,56%). Il gruppo ha registrato nel mese di marzo una raccolta netta per 598 milioni, portando la raccolta netta totale dall'inizio dell'anno a 1,5 miliardi. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine marzo a 95,1 miliardi, di cui 63,2 miliardi fanno riferimento alle masse gestite.
Bene anche Interpump (+4,8%), Iveco (+3,88%) e Tim (+2,97%) mentre hanno perso terreno Campari (-0,68%) e Inwit (-0,3%).
Vendite, dopo i recenti rialzi, su Fiera Milano (-4,64%) dopo che il Cda ha approvato il nuovo Piano Industriale 2024-2027 del gruppo, in cui si prevedono ricavi compresi nel range 355-375 milioni di euro in arco Piano.