Piazza Affari (-0,97%) chiude in calo in scia ai dati macro Usa.
In particolare, il prodotto interno lordo degli Stati Uniti si è espanso a un tasso annuo dell'1,6% nel primo trimestre, secondo la stima "advance" pubblicata dal Bureau of Economic Analysis. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano una crescita del 2,1% ed è in netto rallentamento rispetto all'incremento del 3,4% degli ultimi tre mesi dello scorso anno.
Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, invece, si sono attestate a quota 207.000 unit , in calo di 5.000 unit rispetto al dato rivisto della settimana precedente. La lettura è al di sotto del consenso degli economisti contattati da MT Newswires a 215.000 unit .
In Germania, invece, è proseguita la ripresa del sentiment dei consumatori. Le aspettative di reddito sono cresciute sensibilmente e quelle economiche e la propensione all'acquisto sono in moderato aumento. Il mood dei consumatori è quindi migliorato per la terza volta consecutiva. Nelle previsioni per maggio, l'indice è migliorato a -24,2 punti, con un recupero di 3,1 punti rispetto al mese precedente (rivisto a -27,3 punti), raggiungendo il massimo da due anni, anche se resta ancora a un livello estremamente basso, sottolineano gli esperti di GfK e del Nuremberg Institute for Market Decisions (Nim) .
A Milano pochi i segni più. In salita soprattutto Stm (+0,98%%). Il titolo, che in apertura era sceso fino a un minimo intraday a 36,805 euro su conti e guidance sotto le attese, ha invertito decisamente la rotta, rassicurato dalle parole del management in conference call.
Bene anche Maire T. (+0,81%) in scia ai positivi giudizi degli analisti dopo i conti ieri. In salita pure Erg (+0,83%) e Bper (+1,92%).
Vendite, invece, su Moncler (-3,05%) nonostante la raffica di aumenti di prezzi obiettivo dopo il fatturato del primo trimestre sopra le attese. Jefferies, Morgan Stanley, Goldman Sachs ed Equita Sim hanno migliorato le rispettive valutazioni sul titolo, convinti dalla partenza forte dell'anno da parte del gruppo. Male pure Iveco (-3,14%).