Chiusura in frazionale rialzo per il listino milanese, con il Ftse Mib che a fine giornata registra un progresso dello 0,46%.
E' proseguito nel frattempo il boom di richieste da parte degli investitori nella terza edizione del Btp Valore. Dopo i 6,441 miliardi di euro raccolti ieri dal Tesoro italiano, le richieste nella seduta odierna hanno superato i 4,6 mld euro.
Sul fronte macro da segnalare che negli Usa, gli ordini di beni durevoli, secondo la lettura preliminare di gennaio, sono scesi del 6,1% a livello mensile. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano una flessione pari al 4,5% m/m.
Invece, l'indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case negli Usa a dicembre e' sceso dello 0,4% a livello mensile ed e' aumentato del 5,5% su base annuale, mentre l'indice sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e' sceso a 106,7 punti nel mese di febbraio rispetto al dato di gennaio rivisto a 110,9 punti.
Quotazioni in rialzo nel Ftse Mib per Campari (+2,93%) che ha accelerato in scia a conti oltre le attese degli analisti. Focus anche su Prysmian (+0,02%) dopo che il gruppo ha perfezionato il contratto relativo alla commessa del valore di circa 1,9 miliardi di euro assegnata da Eastern Green Link 2 Limited, joint venture tra SSEN Transmission e National Grid Electricity Transmission plc, proprietari dei sistemi di trasmissione elettrica in Gran Bretagna.
In evidenza pure Stm (+4,15%) su cui BofA ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 57 euro sul titolo, che resta la sua top pick nel settore. Bene anche Saipem (+4,26%) e Erg (+2,25%).
Male, fuori dal paniere principale, Igd (-16,81%). Il gruppo ha chiuso il 2023 con una perdita netta di gruppo di 81,7 milioni di euro (22,3 milioni di perdita in 2022). In rally, invece, Fiera Mi (+6,84%) su cui Mediobanca Research ha avviato la copertura attribuendo al titolo rating outperform e un prezzo obiettivo di 3,7 euro.