Secondi un’indagine condotta da Dyson, che ha coinvolto oltre 23 mila partecipanti in 28 Paesi, solo il 48% delle persone utilizza dispositivi che utilizzano anche acqua per la pulizia dei pavimenti, percentuale che scende addirittura al 35% in Italia a favore di strumenti a mano tradizionali come il mocio o un panno. Eppure, le ricerche hanno dimostrato come gli strumenti tradizionali non riescano ad assicurare una pulizia profonda dei pavimenti, spalmando in realtà uno strato di batteri invisibile per via del riutilizzo di acqua sporca o della presenza di microscopici detriti e batteri presenti sui pavimenti. Inoltre, l’uso di detersivi con prodotti chimici aggressivi potrebbe portare al rilascio di composti organici volatili, con un conseguente peggioramento della qualità dell’aria nell’abitazione, oltre a essere potenzialmente dannosi per animali domestici e bambini piccoli che giocano sui pavimenti.

La risposta di Dyson a queste problematiche è costituita dal binomio tra la lavapavimenti WashG1, che dispone di due rulli controrotanti, e il detersivo 02 Probiotic, che usa una miscela di probiotici per assicurare una pulizia profonda e persistente dei pavimenti senza l’uso di sostanze pericolose. Nel corso della prova, la combinazione tra WashG1 e 02Probiotic si è rivelata molto efficace per la pulizia dei pavimenti, con uno sforzo e tempi per la pulizia significativamente ridotti rispetto all’uso di un aspirapolvere tradizionale abbinato a un mocio per il lavaggio. WashG1 è infatti basato su un sistema di pulizia combinato che sfrutta i due rulli controrotanti, abbinati a un ingegnoso sistema di due spazzole per la pulizia dei rulli, e un serbatoio per la miscela detergente composta da acqua e detersivo, che assicura non solo la pulizia dei pavimenti ma anche dello stesso WashG1 per ridurre le operazioni di manutenzioni necessarie. Come tutti i dispositivi Dyson, il setup è semplicissimo e veloce, assistito da video disponibili nell’app per smartphone che guidano nello poche operazioni necessarie, come l’installazione del doppio serbatoio trasparente e il collegamento della base di ricarica per la batteria ricaricabile, che assicura 35 minuti di autonomia. Una volta ricaricata la batteria, è sufficiente riempire il serbatoio dell’acqua pulita e aggiungere 20 ml di detersivo 02 Probiotic, per poi iniziare la pulizia dei pavimenti accendendo WashG1 tramite il pulsante sul manico e selezionando una delle tre modalità di pulizia, più quella massima, che prevedono un diverso grado di idratazione delle spazzole e potenza a seconda del tipo di sporco: quello comune, capelli e briciole comprese, quello caratterizzato da macchie di cibo o impronte di scarpe o zampe di animali bagnati, e infine quello più difficile, come fango o sporco incrostato come macchie di sugo o marmellata non rimosse immediatamente.

Il display a led indica il livello impostato e l’autonomia della batteria residua, mentre un bottone consente di passare rapidamente da una all’altra a seconda della stanza o del tipo di macchia. Una volta avviato, bastano una decina di secondi per fare in modo che i 26 punti di idratazione posti sopra ognuna delle due spazzole bagnino tutta la superficie in microfibra ad alta densità, che garantisce così una pulizia adeguata tanto per i residui solidi come peli di animali domestici, capelli e briciole, quanto per polvere, liquidi e macchie. Il peso di 4,9 chilogrammi è ben bilanciato e le spazzole controrotanti consentono di passare WashG1 senza sforzi, raggiungendo anche i punti difficili come il profilo dei mobili grazie alla possibilità di piegare pressoché completamente il manico per pulire sotto tavoli e sedie. Dyson ha progettato WashG1, che costa 549 euro, dotandolo di due spazzole in nylon poste di fianco ai rulli in microfibra che rimuovono costantemente i rifiuti solidi per depositarli su una vaschetta centrale, che può poi essere facilmente svuotata alla fine delle pulizia, e di profili rigidi che strizzano i rulli stessi dall’acqua sporca, che viene aspirata e convogliata nel contenitore inferiore del dispositivo per poi essere svuotata.
Un sistema che si è rivelato nella prova estremamente efficace contro ogni genere di sporco, dai peli di un gatto ai capelli sino a macchie ostinate come miele, olio e ketchup, puliti perfettamente e senza aloni a potenza media. Un vantaggio notevole è il tempo richiesto per la pulizia che richiede un solo passaggio, senza dover cioè passare prima l’aspirapolvere e poi lavare il pavimento, e l’autonomia di 35 minuti della batteria e di un litro di acqua pulita del serbatoio, che permettono di pulire anche una casa di grandi dimensioni senza dover ricaricare nulla. Il detersivo 02 Probiotic, che costa 25 euro nella confezione da mezzo litro, non genera alcuna schiuma e si è dimostrato perfetto anche per non lasciare aloni o alcun segno su superfici lucide come il marmo, come invece accade con sistemi a spazzole circolari rotanti abbinate ad altri prodotti. Dyson ha ideato la formula basata su probiotici anche per pulire gli stessi rulli del WashG1 ed evitare la formazione di odori nell’apparecchio e nei contenitori, grazie agli enzimi che vengono rilasciati, in combinazione con il ciclo di autopulizia automatica di cui è capace.

Una volta terminata la pulizia dei pavimenti e riposto WashG1 sulla base di ricarica, basta ricaricare il serbatoio dell’acqua pulita con il detersivo e avviare l’auto pulizia, che in due minuti pulisce i igienizza rulli, spazzole e base di ricarica, per raccogliere lo sporco nell’apposito serbatoio che si può svuotare comodamente. I residui solidi si depositano invece nella vaschetta centrale, che si sfila dalla base del WashG1 e va svuotata e pulita dpop ogni ciclo di pulizia dei pavimenti. Dyson raccomanda di rimuovere rulli e spazzole ogni tre pulizie complete dei pavimenti per togliere capelli attorcigliati e pulire i rulli in microfibra, per fare in modo che WashG1 pulisca sempre in modo impeccabile: un’operazione semplice, con video nell’app che guidano nei pochi passi necessari, e si conclude in una decina di minuti. (riproduzione riservata)