C’è un nuovo modo di dialogare con l’informazione di qualità: è MF GPT, il primo sistema in Italia di AI generativa autonoma, realizzato da Class Editori e che raccoglie l’informazione in tempo reale e l’archivio storico di tutte le testate e i canali tv della casa editrice.
Da oggi il sistema esce dalla fase beta - durante la quale è stato messo alla prova da oltre duemila beta tester che hanno consentito di affinare le risposte e la tipologia di servizi offerti - e può essere utilizzato da tutti gli utenti. Basterà registrarsi sul sito di Milano Finanza o MF GPT, se non si è già registrati, per provare gratuitamente al prodotto.
Il modello conversazionale lanciato dagli LMM, che sempre più sta cambiando le abitudini e il rapporto con l’informazione giornalistica, diventa quindi parte integrante dell’informazione di Milano Finanza, con un accesso diretto e immediato dal sito e dalle app di Class Editori.
Un sistema che prevede funzionalità per tutti i lettori, come la sintesi delle notizie della giornata selezionate dall’AI e aggiornate in tempo reale, insieme a servizi evoluti riservati agli abbonati.
Per loro MF GPT diventa un vero e proprio assistente, in grado di sintetizzare articoli, produrre report, generare analisi approfondite su aziende e settori, integrando dati finanziari con informazioni qualitative. Inoltre, utilizza i dati di borsa in tempo reale per creare grafici dinamici, standard e personalizzati.
Un’informazione certificata, che parte dal patrimonio di 40 anni di news, audio e video di proprietà di Class Editori, a cui si aggiunge lo storico degli andamenti delle società di borsa e i bilanci societari e le informazioni internazionali derivanti dalle partnership con Wall Street Journal, MF Newswires, oltre a Global Finance, il sistema internazionale di Class Editori con sede a New York.
«Crediamo sia un evento di grande importanza non solo per Class Editori ma per tutto il mondo dei media italiani. Class Editori ha deciso di non cedere alle offerte dei vari padroni del digitale e ha tenuto per sé tutti i diritti e i contenuti dei suoi media», ha spiegato l’editore Paolo Panerai. «L’AI generativa è una straordinaria evoluzione della tecnologia, ma se diventa monopolio dei dominatori del digitale che si impossessano di tutti i contenuti presenti e futuri dei vari media il mondo è destinato a un pessimo futuro, dominato anche nell’informazione da pochi, pochissimi soggetti. E vendere a loro quanto i giornalisti producono non avrebbe certo fatto bene alla democrazia e alla tutela degli interessi italiani».
Da qui la scelta di valorizzare, attraverso MF GPT, i contenuti realizzati dalle testate su carta, in digitale, sui canali televisivi Class Cnbc, Class Tv Moda, UpTv, l’Agenzia MF Newswires, le elaborazioni del Centro studi finanziari e le altre forme di informazione internazionale e specialistiche.
Il team guidato da Roberto Bernabò, giornalista, capo dello sviluppo digitale di Class Editori, con Andrea Pazzaglia, ingegnere nucleare laureato al Politecnico di Milano, capo dello sviluppo AI, ha lavorato al progetto di MF GPT che consente di interrogare l’informazione, come finora era possibile solo da fonti che mixano più provenienze e che per questo non possono garantire la qualità e l’indipendenza di Class Editori.