Anche Leone XIV è su X, ovviamente con il nome di Robert Prevost (ha tolto la F., ma la spunta di X certifica che si tratta davvero di lui). Contrariamente al suo concittadino Donald Trump, il nuovo Papa non è un twittatore compulsivo. Posta poco e sul social di proprietà di Elon Musk è rimasto in silenzio dal luglio 2023 fino al 3 febbraio 2025. Un silenzio rotto per criticare il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance.
In questo post, l'allora cardinale aveva condiviso l’articolo di una rivista cattolica accompagnandolo con questo commento: «JD Vance sbaglia: Gesù non ci chiede di classificare il nostro amore per gli altri», criticando implicitamente l'approccio selettivo dell'amministrazione Trump verso gli immigrati e le parole del vicepresidente che, nel giustificare le deportazioni di immigrati illegali, aveva citato la priorità nel dare sicurezza e amore ai propri cari e poi agli altri.
In un altro post del 13 febbraio, Prevost aveva criticato direttamente le decisioni del governo Trump in materia di immigrazione, sottolineando la sua preoccupazione per le politiche adottate. Queste prese di posizione si allineano con la visione di Papa Francesco, che ha spesso enfatizzato l'importanza dell'accoglienza e della solidarietà verso i migranti.
Prevost, avendo trascorso molti anni come missionario in Perù e avendo ottenuto la cittadinanza peruviana, ha sviluppato una sensibilità particolare verso le questioni sociali e migratorie e il suo ruolo arriva in un momento in cui la Casa Bianca sta portando avanti le deportazioni degli immigrati.
Gli elettori trumpiani si dividono sui social: da un lato molti attribuiscono la prima volta di un Papa americano all'«effetto Trump», e lo stesso presidente, sostengono alcuni commentatori, probabilmente si attribuirà una parte del merito. Ma l'ala dura del movimento trumpiano Maga non ha gradito la scelta. L'influencer Laura Loomer, molto ascoltata dal tycoon, ha bocciato Prevost, definito un «anti-Trump». Il presidente, però, al momento ha lanciato segnali di pace, parlando di «grande onore per il nostro Paese» ed esprimendo entusiasmo per un futuro incontro con il nuovo Pontefice. (riproduzione riservata)