Il fondo di private equity Palladio Holding (Pfh), vicentino, 40 anni di esperienza e un solido track record di operazioni in Italia (tra le altre società ha investito in Rcf, Rina, Fila Group, Snaitech, Buffetti, Eutelsat, Riello), è entrato in Eagleprojects, società umbra specializzata in ingegneria digitale e servizi integrati di robotica e intelligenza artificiale per il monitoraggio e la gestione delle infrastrutture critiche.
Palladio, fondata da Roberto Meneguzzo, ha acquisito, sotto la guida del dg Nicola Iorio, poco meno del 70% del capitale di Eagleprojects, che rimane per il rimanente 30%, o poco al di sotto, nelle mani del fondatore, Giovacchino Rosati.
Eagleprojects nasce 10 anni fa a Perugia come una garage startup, quindi praticamente da zero. Oggi impiega circa 600 tra ingegneri, informatici e tecnici iper-specializzati e ha superato nel 2025 quota 50 milioni di euro di fatturato, dopo aver raddoppiato l’ebitda tra il 2022 e il 2025, a 11 milioni di euro. Obiettivo di Palladio è accompagnare Eagleprojects nella realizzazione del suo prossimo business plan, che prevede il raddoppio del fatturato nell’orizzonte del piano e una profonda diversificazione nell’ambito delle tecnologie emergenti, in particolare physical AI e robotica.
«Questo cambiamento si innesta in una solida esperienza maturata nella progettazione di reti infrastrutturali, dal momento che i principali operatori italiani sono clienti della società», spiega Rosati, «ma anche nella digitalizzazione di asset e territori attraverso la realizzazione di gemelli digitali, grazie a software e piattaforme proprietarie che oggi sono evolute per la gestione delle missioni autonome di agenti robotici: droni aerei, robot umanoidi, quadrupedi e rover». L’azienda umbra di smart engineering oggi conta su attività in Grecia (sviluppo della rete Ftth su infrastruttura elettrica), in Brasile (reti elettriche) e ha uffici in Spagna e Tunisia.
I robot quadrupedi vengono usati per ispezionare sottostazioni elettriche e spazi confinati nei ponti stradali e autostradali, oltre che per effettuare controlli e collaudi all'interno di condutture idriche prima dell'avvio del loro esercizio. I cani possono anche svolgere funzioni di guardiania all'interno di cantieri e aree critiche, integrando il lavoro dei vigilantes.
Con l’investimento in Eagleprojects, Palladio punta a cogliere le opportunità dell’applicazione fisica dell’intelligenza artificiale, utilizzata su scala industriale per l’ispezione, manutenzione, gestione e patrolling delle reti infrastrutturali e in genere degli asset critici.
Si tratta di una frontiera in cui oggi si incontrano software engineering, rappresentazione digitale della realtà (digital twins), intelligenza artificiale con cui si addestrano i robot a compiere missioni pericolose per l’uomo, o semplicemente ad integrare l’azione umana laddove ciò risulti più efficiente ed economico ed aumenti gli standard di sicurezza e qualità nel controllo di reti ed asset. (riproduzione riservata)