I prezzi dell’oro hanno registrato un forte rialzo, salendo di oltre l’1,5% fino a raggiungere quota 3.350 dollari l’oncia, sulla scia di un crescente clima di avversione al rischio alimentato dalle nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea.
Il presidente Donald Trump ha minacciato l’introduzione di dazi fino al 50% sulle importazioni europee a partire dal primo giugno, aggiungendo ulteriori pressioni su Apple, che potrebbe essere soggetta a una tariffa minima del 25% se non sposterà la produzione degli iPhone negli Stati Uniti.
A causa delle preoccupazioni per le politiche commerciali e dei crescenti timori riguardo alla sostenibilità fiscale degli Usa, l’oro si appresta a chiudere la settimana con un guadagno vicino al 3%. La nuova riforma fiscale proposta dal tycoon, già approvata dalla Camera e attualmente al vaglio del Senato con un voto atteso entro agosto, potrebbe incrementare il disavanzo federale di quasi 3 mila miliardi di dollari nel prossimo decennio.(riproduzione riservata)