Annunciate in settimana due importanti commesse ai cantieri navali per la costruzione di bettoline per il trasporto e il rifornimento di metanolo e di gas naturale liquefatto alle navi. Il Gruppo Fratelli Cosulich ha reso noto di aver ordinato la sua prima nave bunker tanker per prodotti chimici a doppia alimentazione a metanolo. La nave chimichiera di tipo Imo II da 7.990 tonnellate portata lorda sarà costruita in Cina dal cantiere Taizhou Maple Leaf Shipbuilding, avrà una capacità di oltre 8.000 metri cubi e cisterne di carico rivestite per consentire il trasporto di metanolo verde e biocarburanti. La nave sarà consegnata nell'ultimo trimestre del 2025 e sarà posizionata nel porto di Singapore dove opererà in virtù di un contratto di noleggio a tempo determinato con il trader globale di materie prime Trafigura. Più precisamente sarà impiegata per la fornitura di combustibili per uso marittimo per Tfg Marine, la joint venture internazionale di Trafigura insieme alle società armatoriali Frontline Ltd e Golden Ocean Group. Fratelli Cosulich Bunkers Singapore supervisionerà la gestione tecnica e le operazioni della nave durante il suo esercizio.
Altre due società italiane, la genovese San Giorgio del Porto e la pisana Gas&Heat, hanno congiuntamente ordinato invece in Turchia, al cantiere Gelibolu (parte di Aksoy Shipping Group), la costruzione di una nuova bettolina per il trasporto e il rifornimento di gas naturale liquefatto (Gnl), sempre per propulsione navale. Secondo le poche informazioni fornite la commessa in Turchia non sarebbe collegata al nuovo progetto annunciato da G&H Shipping nel 2022, promosso in associazione temporanea d'impresa sempre con San Giorgio del Porto e meritevole di contributo finanziario ottenuto nell'ambito del fondo complementare al Pnrr (decreto ministeriale n.191 del 27/06/2022) che ha destinato risorse alla realizzazione di impianti di reliquefazione, depositi e bettoline Gnl. In quel caso il progetto candidato dalla shipping company toscana e dal cantiere genovese riguardava «la costruzione di una nave bettolina per il trasporto e la fornitura di gas naturale liquefatto, bio-Gnl e, in futuro, anche ammoniaca avendo precedentemente ottenuto da Bureau Veritas un approval in principle ammonia-ready dopo alcuni test condotti sui materiali». L'investimento previsto era stimato in oltre 50 milioni di euro e le tempistiche in linea con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (dunque consegna prevista nel 2025). (riproduzione riservata)