La famiglia Reno di Oppo è nata per portare nella fascia di prezzo media degli smartphone molte delle caratteristiche presenti nel segmento top, e il nuovo Reno14 5G conferma questa vocazione anche dal punto di vista del design e dei materiali. Con uno spessore di appena 7,42 millimetri per un peso di 187 grammi, Reno14 5G sfoggia un telaio in alluminio abbinato a una cover posteriore in vetro, in due colorazioni, realizzata con uno speciale processo messo a punto da Oppo, Iridescent Glow Process, che integra sino a 12 strati per creare un elegante effetto cangiante con la luce.

Nel corso della prova Reno14 5G ha dimostrato un’eccellente ergonomia, complice lo spessore davvero ridotto che lo fa scivolare senza problemi in ogni tasca, oltre a un aspetto premium sottolineato dai materiali e dai giochi di luce della cover in vetro posteriore. Oltre a essere elegante, Reno14 5G si è inoltre dimostrato molto robusto, come testimoniato dalle certificazioni IP68 e IP69 che attestano la resistenza non solo all’immersione in acqua dolce e alla polvere, ma persino all’acqua calda e a pressione, mentre la porta Usb-C per la ricarica è stata placcata in platino per aumentare la resistenza a umidità e a fenomeni di corrosione nel tempo. Gli ingegneri di Oppo hanno inoltre studiato un’architettura che prevede spazi attorno ai componenti chiave per aumentare la resistenza e, unita al sistema di dissipazione a camera di vapore ultra-sottile e grafite, assicura anche un efficace raffreddamento del processore e degli altri componenti chiave anche nell’uso intenso e prolungato, come il gaming.
Il display Oled da 6,49 pollici di diagonale è di tipo piatto, molto pratico nell’uso grazie anche ai bordi ultra-sottili che permettono di sfruttare l’intera superficie touch, e funziona correttamente anche indossando i guanti o con la pioggia. Con una luminosità massima di 1.200 candele per metro quadrato, una risoluzione 1,5K (1.256 x 2.760 pixel) e una frequenza di aggiornamento variabile tra 60 e 120 Hz, si è dimostrato valido per visualizzare ogni genere di applicazione, con colori fedeli anche grazie alla funzione Adaptive Tone che regola automaticamente i colori a seconda della luce dell’ambiente ib cui ci si trova. L’ampia dimensione del display e la luminosità elevata non hanno inciso sull’autonomia del Reno14 5G, che si conferma uno dei punti di forza dello smartphone. Grazie alla batteria da ben 6.000 mAh, nel corso della prova l’autonomia con un uso normale dello smartphone ha ampiamente superato l’intera giornata, con una carica residua del 46%, percentuale che è scesa a un rassicurante 27% anche con un uso intenso. Oppo ha dotato Reno14 5G del sistema di ricarica rapida Supervooc da 80 Watt, capace di rigenerare completamente la batteria in meno di 50 minuti e ricaricare lo smartphone partendo dal 30% in poco più di mezz’ora, a patto però di acquistare il caricatore adatto, che non è compreso nella confezione.

Il merito dell’autonomia è condiviso con il processore MediaTek Dimensity 8350, customizzato per Oppo, che grazie al processo produttivo a 4 nm ha dimostrato di saper coniugare consumi ridotti e prestazioni elevate, anche nel gaming. Abbinato a 12 GB di memoria ram e ben 512 GB di memoria nella versione in vendita a un prezzo ufficiale di 599 euro, il chip si è dimostrato non solo capace di aprire istantaneamente ogni app e passare da una all’altra senza ritardi, ma anche di supportare in modo valido applicazioni multimediali impegnative come l’editing base dei video e il gaming. Genshin Impact, uno dei titoli di riferimento per la complessità grafica e i 32 GB di dati necessari a descrivere sin nei minimi particolari un modo immaginario sconfinato, è utilizzabile in modo fluido con qualità grafica media, solo un gradino sotto quella alta possibile solo con i processori top, senza un eccessivo surriscaldamento anche dopo lunghe sessioni di gioco.

Altro punto di forza della serie Reno confermato dallo smartphone Oppo è la sezione fotografica, che vede ora le tre camere posteriori insieme al triplo flash racchiuse in un elegante gruppo che non sporge in modo eccessivo rispetto alla cover posteriore. La camera principale, abbinata a un sistema di stabilizzazione ottica delle lenti, vede un sensore Sony da 50 megapixel, ed è affiancata da un obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 8 megapixel e un tele con stabilizzazione ottica delle lenti e ingrandimento ottico 3,5X con sensore Samsung da 50 megapixel. Nel corso della prova, la qualità delle foto si è dimostrata ottima, specialmente con l’obiettivo principale e il tele con condizioni di luce ottimale, con la possibilità di portare lo zoom a un ingrandimento 10X senza una perdita sensibile di definizione e dettagli, con colori realistici e una gamma dinamica elevata. La qualità delle foto in condizioni di luce non ottimale, specie con l’obiettivo principale e il tele, si avvale invece della funzione Dual Exposure Fusion, che unisce automaticamente due scatti con tempi di esposizione diversa per unire immagini definite e colori realistici. Ottima in particolare la qualità dei ritratti, grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale di Oppo, specie utilizzando il tele, anche in condizioni di luce scarsa grazie al triplo flash che garantisce colori realistici anche nel tono delle pelle.

Ritratti di ottima qualità anche con la camera frontale, che abbina un sensore Samsung da 50 megapixel a un sistema di autofocus efficace anche nei video. L’ottima qualità delle ottiche viene sfruttata al meglio dalle funzioni di intelligenza artificiale elaborate da Oppo, che comprendono oltre alla gomma intelligente per eliminare con un solo tocco oggetti o persone indesiderate, anche l’utile Ricomposizione AI, capace di analizzare uno scatto e ritagliare l’immagine per ottenere l’inquadratura ideale eliminando gli eventuali errori commessi e raddrizzando all’occorrenza il frame. Molto utile anche Scatto perfetto, per eliminare eventuali occhi chiusi nei ritratti di gruppo, e Rimuovi riflessi per migliorare sensibilmente le foto scattate attraverso vetri come i finestrini dell’auto o una finestra. (riproduzione riservata)