
Reno13 Pro segna un sensibile miglioramento delle prestazioni in pressoché tutti i campi rispetto alla generazione precedente, a partire dalla sezione fotografica, avvicinandosi a un vero top di gamma. Il design mantiene un profilo filiforme di appena 7,55 millimetri, anche grazie alla sporgenza limitata del gruppo di obiettivi, mentre l’adozione di alluminio di derivazione aeronautica per il telaio conferisce una grande resistenza allo smartphone. Oppo ha curato in modo eccellente la resistenza del Reno13 Pro, che vanta non solo la certificazione IP68 per la resistenza a liquidi e polvere, ma anche la più impegnativa IP69 contro getti d’acqua a pressione e vapore, come dimostrato anche dall’interfaccia ottimizzata per scattare foto sott’acqua che sfrutta i pulsanti fisici per regolare il volume per iniziare la registrazione di un video o scattare una foto.

La superficie frontale di Reno13 Pro è pressoché completamente occupata (93,8%) dal display da 6,83 pollici di diagonale, che presenta bordi smussati su tutti i lati per raccordarsi elegantemente con il telaio in alluminio, che presenta colori coordinati con la cover posteriore, anch’essa realizzata con un unico vetro tramite un processo che vede 65 lavorazioni per unire resistenza ed eleganza, con una finitura a specchio per il modulo fotografico e una con una maggiore presa e resistenza alle impronte digitali per il resto della superficie. Il display di tipo Oled, con una risoluzione di 1.271 x 2.800 pixel e una profondità di colore da 1,07 miliardi di colori, offre una frequenza di aggiornamento variabile delle immagini compresa tra 60 e 120 Hz e si è dimostrato nel corso della prova eccellente per fedeltà cromatica e definizione anche grazie al valore della luminosità di picco di ben 1.200 candele per metro quadrato.

Con la serie Reno, Oppo ha sempre curato la sezione fotografica, e il Reno13 Pro offre in questo senso una dotazione quasi da top di gamma: la camera principale integra infatti un sensore da 50 megapixel abbinato a un sistema di stabilizzazione ottica delle lenti, ed è affiancato da obiettivo ultra-grandangolare con sensore da 8 megapixel e sistema di autofocus e un tele di tipo periscopico con ingrandimento ottico 3,5X, sensore da 50 megapixel e stabilizzazione ottica delle lenti, abbinata agli algoritmi software di stabilizzazione per foto e video. La presenza di un sistema di autofocus abbinato al sensore da 50 megapixel della camera anteriore rende il Reno13 Pro ideale anche per gli amanti dei selfie e dei contenuti video, che possono arrivare alla qualità 4K a 60 frame per secondo, la stessa possibile con tutti e tre gli obiettivi posteriori. Nel corso della prova, le fotografie catturate da Reno13 Pro hanno mostrato una qualità davvero ottima, nel caso dell’obiettivo principale e del tele anche in condizioni di luce davvero scarsa come la notte, e con un’ottima fedeltà cromatica e assenza della fastidiosa iper-saturazione dei colori tipica di altri brand come Samsung, che rende le foto innaturali. In condizioni di luce ideali, inoltre, la definizione e la qualità delle immagini permettono di effettuare ingrandimenti e ritagli di particolari senza perdita di qualità, con qualche limite per il solo obiettivo ultra-grandangolare considerata la risoluzione di 8 megapixel del sensore. Ben realizzata anche l’interfaccia e la cattura dei ritratti, che offre la possibilità di scegliere tra quattro lunghezze focali (24, 35, 48 e 85 mm equivalenti), con una gestione software della profondità di campo piacevole per sfumare lo sfondo e mettere in risalto il soggetto anche in condizioni di luce scarsa.

Oppo ha inoltre dotato Reno13 Pro di una serie di strumenti a corredo della fotografia basati su intelligenza artificiale che riescono a migliorare le foto aumentando i dettagli attraverso algoritmi di interpolazione, migliorando la nitidezza e rimuovendo o attenuando i fastidiosi riflessi in immagini catturate attraverso vetri come le finestre, oltre a elaborazioni per applicare stili fotografici e filtri. Tutte queste funzioni possono contare sulla potenza messa a disposizione dal processore Dimensity 8350, personalizzato da Mediatek in collaborazione con Oppo e abbinato a una ram da 12 GB e una memoria da 512 GB, che ha mostrato nel corso della prova performance di ottimo livello in ogni contesto, videogame compresi, specialmente se paragonato al chip in dotazione a Reno12 Pro, con performance migliorate in generale del 20% e addirittura del 60% per la parte grafica. Persino un titolo come Genshin Impact, che richiede oltre 30 GB di dati per descrivere in modo realistico l’immenso mondo fantasy in cui è ambientato, non ha messo in difficoltà Reno13 Pro, che gestisce il gioco in qualità grafica media senza rallentamenti e senza evidenti o fastidiosi surriscaldamenti anche grazie al sistema di raffreddamento messo a punto da Oppo. Prestazioni superiori sono possibili solo con alcuno top di gamma, mentre molti modelli di fascia media devono accontentarsi di un livello di grafico basso o molto basso a riprova dei requisiti elevati del gioco.

Come da tradizione, Oppo ha sempre assicurato una durata della batteria moto soddisfacente sia in termini di autonomia sia nella resistenza all’usura, che Reno13 Pro h confermato. La batteria da ben 5.800 mAh ha infatti garantito un’autonomia ben superiore all’intera giornata anche in caso di uso intenso dello smartphone, con una carica residua a fine sera interno al 30%, mentre dalle impostazioni del sistema è possibile impostare una ricarica intelligente della batteria, limitando anche la carica massima all’80%, per mantenere una capacità superiore all’80% dell’originale dopo 5 anni di uso. Il sistema di ricarica veloce è compatibile con un alimentatore da 80 Watt di potenza, non compreso però nella dotazione per via delle normative ecologiche europee.
Il notevole miglioramento delle prestazioni a 360 gradi del Reno13 Pro ha portato a un aumento del prezzo ufficiale, fissato a 799 euro, che comprende però nel periodo di lancio sino al 6 marzo in nuovo orologio Oppo Watch X2, un caricabatterie da 80 Watt e la garanzia convenzionale Oppo Care Plus di 12 mesi, che copre una riparazione gratuita per danno accidentale allo schermo entro 12 mesi dalla data di acquisto o di consegna, se successiva, e una riparazione gratuita per danno da ossidazione causato da uso improprio accidentale, entro 12 mesi dalla data di acquisto o di consegna, se successiva, oltre alla garanzia convenzionale. (riproduzione riservata)