A pochi mesi di distanza dal precedente modello, Oppo ha lanciato la famiglia Reno 15, sempre molto apprezzata per il rapporto prezzo/qualità favorevole e le caratteristiche fotografiche evolute. Il Reno 15 Pro, modello top della famiglia, ha inoltre il vantaggio di avere dimensioni e design che si sono dimostrate un compromesso davvero efficace tra portabilità, ergonomia e usabilità, grazie al display da 6,32 pollici di diagonale, lo schermo piatto ai bordi e il telaio in alluminio opaco. Oppo ha inoltre curato molto materiali e qualità costruttiva, con la cover posteriore del Reno 15 Pro realizzata con particolare texture che donano un effetto cangiante, particolarmente piacevole nella variante Aurora blu ispirata all’aurora boreale. La qualità costruttiva è dimostrata inoltre dalla certificazione IP68 e IP69, che garantisce l’impermeabilità anche ai getti di acqua e rende il Reno 15 Pro resistente a tutti gli inevitabili piccoli incidenti dell’uso quotidiano. Il display piatto ai bordi, inoltre, al contrario di quello curvo sui bordi per un raccordo elegante con il telaio laterale, è decisamente ergonomico e permette di utilizzare sino all’ultimo pixel laterale dello schermo senza difficoltà.

Nel corso della prova, Reno 15 Pro si è dimostrato davvero comodo da utilizzare grazie al design compatto rispetto a top di gamma di dimensioni molto generose, e particolarmente resistente alle impronte digitali sia sul telaio in alluminio laterale, sia sulla cover posteriore. Il display Amoled da 6,32 pollici, oltre a un efficace compromesso tra dimensioni e usabilità, si è rivelato luminoso e con un’ottima fedeltà cromatica, ben utilizzabile anche in pieno sole e per la visione di filmati e video grazie al supporto dello standard Hdr10+. Unica pecca la mancanza della tecnologia Ltpo, limitata per il momento ai modelli top di gamma che consente di abbassare istantaneamente la frequenza di aggiornamento da 120 a 1 Hz, contenendo i consumi energetici.
Con una luminosità tipica di 600 candele per metro quadrato che diventano 3.000 nel valore di picco e una frequenza di aggiornamento variabile dinamicamente tra 60 e 120 Hz, lo schermo del Reno 15 Pro, che ha un prezzo ufficiale di 799 euro, permette comunque di fruire al meglio di ogni tipo di applicazione, a partire da quelle multimediali.
Oppo ha scelto per il Reno 15 Pro il processore MediaTek Dimensity 8450 abbinato a 12 GB di memoria ram, un compromesso tra prestazioni, consumi e costi che si è rivelato sul campo molto efficace. Reno 15 Pro è in grado di supportare più app in multitasking senza rallentamenti e anche con videogame impegnativi come Genshin Impact le prestazioni sono fluide a un livello di grafica solo un gradino sotto quelle possibili con i più costosi e energivori top di gamma. Grazie inoltre alla batteria da ben 6.500 mAh, superiore a quella di alcuni top di gamma, l’autonomia del Reno 15 Pro supera senza alcuna difficoltà il traguardo della giornata anche in caso di uso intenso, con il consueto sistema di ricarica rapido di Oppo da 80 Watt capace di ricaricare lo smartphone in circa 30 minuti partendo dal 25% circa di batteria residua alla sera.

Completa ed efficace, come da tradizione, la sezione fotografica di Reno 15 Pro, a partire dalla camera anteriore con ottica ultra-grandangolare, sistema autofocus e sensore da 50 megapixel di risoluzione, che permette di scattare selfie con tre livelli di zoom (0,6X, 1X e 2X) senza perdita di risoluzione e nitidezza grazie alla larghezza del sensore. Le caratteristiche hardware, insieme agli algoritmi AI di Oppo, hanno garantito foto e anche video di ottima qualità, anche in caso di ritratti con un effetto bokeh piacevole e una simulazione software della profondità di campo realistica.

Le tre camere posteriori, contenute in un modulo fotografico quadrato che ricorda quello di iPhone nel design, comprendono un obiettivo principale con stabilizzatore ottico delle lenti e sensore da 200 megapixel, un obiettivo ultra-grandangolare con aufofocus e sensore da 50 megapixel e un tele con stabilizzazione ottica delle lenti, sensore da 50 megapixel e zoom ottico 3,5X. La qualità delle foto si attestata su livelli ottimi con tutte le lunghezze focali, con colori realistici anche nell’incarnato nei ritratti e dettagli nitidi in ogni condizione di luce, consentendo di effettuare ingrandimenti e ritagli mantenendo una risoluzione ottimale. Anche in condizioni di luce scarsa la qualità delle immagini si è mantenuta su livelli elevati, specialmente per l’obiettivo principale e il tele dotati di sistema di stabilizzazione ottica delle lenti. Reno 15 Pro riesce a catturare video in qualità 4K a 60 frame per secondo con tutte le lunghezze focali e una discreta uniformità di colore tra i tre obiettivi, oltre a una gamma dinamica ottimizzata anche grazie al software di AI.

Reno 15 Pro è basato su ColorOS 16, una personalizzazione di Android 16 caratterizzata da un’interfaccia grafica piacevole e perfettamente integrata all’interno dell’ecosistema Google, a partire da funzioni come Gemini per sfruttare tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale con i diversi modelli che Google rende disponibili. Oppo ha inoltre dotato Reno 15 Pro di propri strumenti di intelligenza artificiale, che spaziano da quelli per traduzioni, riassunti e trascrizioni a Mind Space, una sorta di diario intelligente che raccoglie ed elabora gli screenshot per rendere le informazioni contenute disponibili in modo pratico e funzionale. Molto utile anche il motore software Trinity Engine, che manutene il software dello smartphone per prevenire la perdita di performance sino a sei anni dal primo utilizzo, e che estende così la vita dello smartphone che gode già dei sei anni di aggiornamenti di sicurezza e cinque aggiornamenti di sistema operativo assicurati da Oppo.
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Oppo ha inoltre messo a disposizione della fotografia funzioni di intelligenza artificiale che comprendono oltre alla gomma intelligente per eliminare con un solo tocco oggetti o persone indesiderate, anche l’utile Ricomposizione AI, capace di analizzare uno scatto e ritagliare l’immagine per ottenere l’inquadratura ideale eliminando gli eventuali errori commessi e raddrizzando all’occorrenza il frame. Molto utile anche Scatto perfetto, per eliminare eventuali occhi chiusi nei ritratti di gruppo, e Rimuovi riflessi per migliorare sensibilmente le foto scattate attraverso vetri come i finestrini dell’auto o una finestra. (riproduzione riservata)