OnlyFans accelera sul fronte finanziario in un momento delicato della propria storia. A meno di un mese dalla scomparsa del fondatore Leonid Radvinsky, la piattaforma britannica è in trattative avanzate per vendere una partecipazione, a fronte di una valutazione complessiva che supera i 3 miliardi di dollari. Lo scrive il Financial Times definendolo un «passaggio cruciale» per consolidare il futuro del business e a rassicurare investitori e creator.
Secondo fonti vicine al dossier, OnlyFans starebbe negoziando la vendita di meno del 20% al fondo statunitense Architect Capital. L’accordo potrebbe essere chiuso già nelle prossime settimane, anche se non si escludono ostacoli dell’ultimo minuto.
L’operazione rappresenta un cambio di strategia rispetto ai tentativi passati di vendere una quota di maggioranza con valutazioni superiori ai 5 miliardi di dollari. La scelta di cedere una partecipazione limitata riduce il valore implicito dell’asset, ma consente di mantenere il controllo saldamente nelle mani del trust familiare che oggi gestisce l’eredità di Radvinsky, guidato dalla vedova di quest’ultimo, Katie.
Nonostante l’incertezza legata alla successione, OnlyFans resta una macchina altamente redditizia. Solo nell’ultimo anno ha distribuito dividendi record per 701 milioni di dollari, sostenuta da un modello che ha rivoluzionato l’industria dei contenuti per adulti e non solo.
L’ingresso di Architect Capital potrebbe aprire una nuova fase: tra gli obiettivi c’è lo sviluppo di servizi finanziari dedicati ai creator, molti dei quali incontrano difficoltà ad accedere al sistema bancario tradizionale. Un’area che, se ben sviluppata, potrebbe ampliare ulteriormente i ricavi della piattaforma.
La morte prematura di Radvinsky, avvenuta a 43 anni, ha lasciato interrogativi sul futuro dell’azienda. Ma questa operazione suggerisce una direzione chiara: rafforzare la struttura, attrarre nuovi capitali e continuare a crescere in un mercato che, nonostante le controversie, resta estremamente redditizio. (riproduzione riservata)