La nuova versione del Watch 3 di OnePlus con quadrante di 43 millimetri risolve il problema delle dimensioni eccessive per chi ha un polso piccolo del modello con quadrante di 47 millimetri di diametro, confermando l’eccellente autonomia della batteria, ideale per chi non desidera ricaricare quotidianamente anche l’orologio. Il design del Watch 3 43mm riprende quello del fratello maggiore, con un design circolare e cassa in acciaio che si raccorda al vetro leggermente curvato ai lati, mentre il fondo dell’orologio che ospita i sensori biometrici e i quattro contatti elettrici per la ricarica veloce è in materiale plastico. La nuova dimensione insieme al peso di 37,8 grammi, che diventano 59 includendo il cinturino in fluoroelastomero di serie, lo rendono confortevole da indossare durante l’attività sportiva come nel riposo notturno, essenziale per raccogliere dati biometrici preziosi per valutare la forma fisica così come eventuali anomalie da approfondire tramite esami diagnostici.

Nel corso della prova, Watch 3 43mm si è rivelato comodo da indossare anche in condizioni climatiche non ottimali come il caldo estivo in città, anche grazie alla possibilità di sostituire il cinturino in fluoroelastomero con materiali come cotone o nylon intrecciato che rendono più agevole la traspirazione, meglio ancora se del tipo a strap che permettono di adattarsi in modo preciso a ogni polso. OnePlus ha dotato l’orologio di una lunetta girevole per accedere velocemente al menu delle app, al centro di controllo e alle notifiche, e un secondo pulsante per la gestione del monitoraggio delle attività sportive, oltre naturalmente al display di tipo touch che può visualizzare diverse informazioni scorrendo il dito verso i lati. Con una luminosità tipica di 600 candele per metro quadrato e un valore di picco di 1.000, il Watch 3 43mm è bel visibile anche di giorno in pieno sole, e le dimensioni del quadrante consentono di utilizzare senza problemi tutte le funzioni offerte dai molti quadranti disponibili, che permettono così di personalizzarlo secondo le proprie preferenze.

L’interfaccia software di Watch 3 43mm è quella tipica degli smartwatch basati su WearOS di Google, con tutti i vantaggi che ne derivano in tema di espandibilità grazie alle centinaia di app scaricabili dal Play Store, e di compatibilità con l’intero ecosistema Google, da Maps a Wallet sino alla perfetta integrazione con Android. Un vantaggio notevole, che ha come unica controindicazione l’incompatibilità con iPhone. OnePlus ha optato per un doppio processore, lo Snapdragon W5 Gen 1 abbinato al più modesto chip BES2800BP che garantisce un’eccellente efficienza energetica per i compiti più banali, e garantendo così prestazioni veloci all’occorrenza insieme a una lunga autonomia. Nel corso della prova, attivando tutte le opzioni di monitoraggio dei parametri vitali e usando l’orologio per il tracciamento di attività sportive non intense e la lettura di molte notifiche dallo smartphone collegato, l’autonomia ha superato i due giorni e mezzo, che aumentano se si lasciano le impostazioni di default per il monitoraggio cardiaco, del sonno e dell’ossigenazione del sangue. Un ottimo risultato, tenendo conto delle dimensioni contenute del quadrante e quindi della batteria che è possibile integrare, che ha una capacità di 354 mAh e un sistema di ricarica rapido grazie anche ai contatti elettrici della base al posto della più elegante ma meno efficiente carica a induzione.
Il monitoraggio dei parametri vitali avviene tramite sensori ottici che rilevano il battito cardiaco e l’ossigenazione del sangue, dati che vengono elaborati dagli algoritmi di OnePlus in parte direttamente sull’orologio e in modo completo sull’app OHealth per smartphone. Nel corso della prova le indicazioni sul battuto cardiaco si sono dimostrate precise e in linea con quelle di altri smartwatch sia per le rilevazioni istantanee che per quelle sul battito cardiaco a riposo, valore fondamentale per valutare lo stato di forma, così come quelle relative alla percentuale di ossigenazione del sangue. Importante la possibilità di impostare allarmi al raggiungimento di frequenze cardiache troppo elevate o basse, mentre la mancanza di effettuare un elettrocardiogramma, importante anche per rilevare possibili segnali di fibrillazione atriale, è sensibile considerato anche il prezzo di 299 euro. Meno affidabili, come in tutti gli smartwatch, le indicazioni sui livelli di stress.
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Watch 3 43mm si è rivelato inoltre molto efficace nel monitoraggio dell’attività sportiva, comprese quelle acquatiche grazie alla resistenza all’acqua certificata IP68, con un elenco davvero completo di discipline che copre pressoché tutte quelle più diffuse. Anche l’analisi del sonno si è rivelata efficace, con un indice sintetico della qualità del riposo e indicatori per tutte le fasi del sonno comparati alle medie delle persone di una determinata fascia di età per valutare meglio le proprie abitudini e migliorarle. (riproduzione riservata)