Erg, operatore indipendente di energia pulita da fonti rinnovabili, presente in nove paesi a livello europeo, ha comunicato mercoledì che il risultato netto di gruppo reported è stato di 179 milioni rispetto ai 379 milioni del 2022. Quello adjusted delle attività continue è pari a 226 milioni rispetto a 129 milioni del 2022. Il titolo ha aperto in deciso rosso a Piazza Affari (-5,8% a 23,7 euro). Il board ha proposto un dividendo di 1,0 euro per azione, confermando l’importo dell'esercizio precedente e le attese del consenso Bloomberg. Ai valori attuali di 25 euro, si tratta di un dividend yield del 4%.
Nel 2023, i ricavi adjusted sono stati pari a 741 milioni, in aumento rispetto al 2022 (714 milioni), «grazie al contributo delle acquisizioni effettuate nel secondo semestre 2022 e nel 2023, all'entrata in esercizio dei parchi sviluppati internamente ed entrati in esercizio a partire dal secondo semestre 2022 e alla migliore ventosità riscontrata nel periodo, in parte compensato dai prezzi di mercato in forte riduzione», spiega la società nella nota di bilancio. Il risultato operativo netto adjusted è stato di 305 milioni da 273 milioni nel 2022. Gli ammortamenti sono in leggero calo a 215 milioni dai precedenti 229 milioni. L'indebitamento finanziario netto risulta pari a 1,44 miliardi, in lieve aumento rispetto al 31 dicembre 2022 (1,43 miliardi). Erg ha registrato un ebitda adjusted di 155 milioni nel quarto trimestre, +38% anno su anno, oltre le stime del consenso Bloomberg per 131 milioni. I ricavi adjusted per 220 milioni sono in crescita del +28% sul 2022, su stime degli analisti per 246 milioni.
Per il 2024, la società dell’energia pulita stima un margine operativo lordo nell'intervallo compreso tra 520 milioni e 580 milioni, gli investimenti sono previsti nel range compreso tra 550 milioni e 600 milioni. L'indebitamento finanziario netto adjusted è atteso tra 1,75 miliardi ed 1,85 miliardi, compresa la distribuzione del dividendo ordinario di 1,0 euro per azione. Il consenso Bloomberg su Erg prevede 11 rating buy, 0 hold, 1 sell e un target price medio degli analisti di 32,75 euro (con un potenziale rialzo di oltre il 27%). Il titolo è in calo di oltre il 10% da inizio anno. (riproduzione riservata)