Nvidia entra nel mercato dei pc con un nuovo chip pensato per sfidare il predominio di Intel e aggiornare i computer all’era dell’intelligenza artificiale. A partire dal prossimo autunno, il nuovo RTX Spark Superchip di Nvidia debutterà su notebook e desktop dei principali produttori di pc, tra cui Dell Technologies e Lenovo, secondo quando ha annunciato il ceo Jensen Huang durante il Computex di Taipei. Il prodotto combina processore e chip grafico in un’unica soluzione, sviluppata con il supporto della taiwanese MediaTek, e sarà compatibile con il sistema operativo Windows for Arm di Microsoft.
Da leader nei data center, Nvidia tenta una nuova incursione nel mercato dei processori per computer personali, dopo un primo tentativo avvenuto oltre dieci anni fa. Questa volta, però, il gruppo parte da una posizione di forza, con risorse superiori rispetto ai concorrenti consolidati e ai nuovi sfidanti, come Qualcomm con la sua linea Snapdragon per pc. Per Nvidia, l’operazione rientra inoltre nella strategia di mantenere un ruolo centrale nello sviluppo e nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Il colosso di Santa Clara ha spiegato che i primi laptop equipaggiati con RTX Spark saranno destinati alla fascia premium del mercato e punteranno a eliminare i compromessi tipici dei prodotti concorrenti. L’efficienza energetica del chip consentirà infatti di realizzare dispositivi molto potenti ma allo stesso tempo sottili e leggeri. In seguito, Nvidia prevede di estendere la tecnologia anche a fasce di prezzo più accessibili.
In passato, un’espansione nel mercato dei pc avrebbe rappresentato per Nvidia una significativa opportunità di crescita. Oggi, però, il business dei chip per data center genera ricavi enormemente superiori a quelli dei concorrenti. Nell’ultimo trimestre, le vendite del gruppo sono state pari all’intero fatturato annuale realizzato nel 2025 da Intel e AMD messe insieme.
Nonostante ciò, gli investitori potrebbero accogliere positivamente una maggiore presenza di Nvidia nei prodotti destinati agli utenti finali. Pur continuando a registrare tassi di crescita superiori a quelli degli altri produttori di semiconduttori, il titolo Nvidia quest’anno ha fatto peggio dell’indice Philadelphia Semiconductor Index.
Dal punto di vista tecnico, l’RTX Spark Superchip integrerà una Gpu con fino a 20 core di calcolo e una Gpu basata sull’architettura Blackwell con 6.144 core. I due componenti condivideranno la memoria integrata, migliorando la gestione dei grandi modelli di intelligenza artificiale e dei videogiochi più avanzati. La comunicazione interna avverrà tramite l’interfaccia proprietaria NVLink, portando nei Pc alcune tecnologie già utilizzate nei data center. Il chip sarà prodotto da Tsmc utilizzando il processo produttivo 3N.
Nvidia ha inoltre sottolineato di aver lavorato per anni con Microsoft per preparare questi nuovi dispositivi e garantire la piena compatibilità software necessaria ad affermare l’architettura Arm nel mondo dei Pc Windows.
Finora Microsoft e Qualcomm avevano promosso dispositivi simili con risultati limitati. Al di fuori dei Mac di Apple, infatti, la maggior parte dei computer utilizza ancora processori Intel o AMD. Il principale vantaggio di Arm è la maggiore efficienza energetica, mentre il limite storico è stato la compatibilità con il software esistente.
Secondo Nvidia, i nuovi Pc saranno particolarmente adatti all’esecuzione di modelli di AI e di funzionalità avanzate integrate nei software più diffusi. Programmi come Photoshop di Adobe, ad esempio, stanno evolvendo per rispondere sempre meglio ai comandi basati sull’intelligenza artificiale per la generazione di immagini e video.
Anche il gaming beneficerà della nuova piattaforma, consentendo ai notebook di gestire titoli di fascia alta. Più in generale, i Pc basati su Nvidia potranno eseguire modelli di AI complessi in modo sicuro, offrendo agli utenti un controllo diretto sui dati e sulle applicazioni utilizzate. Secondo Nvidia, attività quotidiane come la ricerca nelle email o operazioni più avanzate, come individuare e correggere errori in un sito web, diventeranno molto più semplici.
Il gruppo ha precisato di non aspettarsi che le attuali tensioni nella catena di fornitura dei semiconduttori avrà un impatto significativo sulla disponibilità dei nuovi dispositivi. (riproduzione riservata)