Con Phone (3), Nothing ha presentato uno smartphone che punta a competere nella gamma alta del mercato grazie a caratteristiche tecniche elevate unite al tradizionale design originale del brand londinese, decisamente distante dal resto dei competitor. Phone (3) riprende infatti il look improntato sulla trasparenza che ha sempre caratterizzato Nothing, con telaio in alluminio e vetri Gorilla Glass a protezione del display e della cover posteriore, che presenta motivi geometrici che riprendono i circuiti elettronici e ospita le tre camera accanto a un pulsante per controllare Glyph Matrix, un piccolo display led circolare che Nothing ha pensato per rappresentare diverse informazioni che vanno dallo stato della batteria al livello del volume sino a piccoli giochi come quello della bottiglia. Nothing ha inoltre rilasciato le api che consentono agli sviluppatori di utilizzare la matrice di 489 led monocromatici per nuove funzionalità legate a singole app o a funzioni dello smartphone.
Con un peso di 218 grammi, uno spessore di 8,99 millimetri e un display Amoled da 6,67 pollici di diagonale, Phone (3) presenta una buona ergonomia anche grazie alle camere posteriori che non sporgono troppo, mentre la certificazione IP68 garantisce la resistenza a polvere e acqua. Apprezzabile la presenza di una cover in silicone trasparente all’interno della confezione, che aumenta la già buona resistenza dello smartphone grazie al telaio in alluminio satinato e al doppio vetro Gorilla Glass. Con una risoluzione di 1.260 x 2.800 pixel e una frequenza di aggiornamento delle immagini variabile dinamicamente sino a 120 Hz, è perfetto per la fruizione di ogni genere di contenuti anche grazie alla luminosità di 800 candele per metro quadrato che salgono a 1.600 come valore di picco rendendo così le informazioni leggibili anche in pieno sole. il sistema di riconoscimento delle imprinte digitali è di tipo ultrasonico e integrato nel display, come la camera frontale in posizione centrale e dotata di un sensore da 50 megapixel che viene sfruttato per simulare due lunghezze focali, 24 e 29 millimetri, perfette per selfie singoli o di gruppo.
Nothing ha dotato Phone (3) di tre camere posteriori tutte con sensore da 50 megapixel di risoluzione che coprono tutte le focali, passando dall’ultra-grandangolare con angolo di visione di 114 gradi al tele di tipo telescopico con stabilizzazione ottica delle lenti e ingrandimento ottico di 3X, che arriva a 6X sfruttando la larghezza del sensore. La camera principale è dotata di sistema di stabilizzazione ottico delle lenti, fondamentale per immagini e video di qualità specialmente in condizioni di luce non ottimali, e può catturare video sino alla qualità 4K a 60 frame per secondo, come il tele e l’ultra-grandangolare. Una volta iniziata la registrazione, si può però passare solo dall’obiettivo principale all’ultra-grandangolare e viceversa, e non invece al tele. Mentre si registra un video, inoltre, un piccolo led rosso alla base della camera lampeggia. La qualità delle foto è decisamente buona con l’obiettivo principale in ogni condizione di luce, mentre il tele è più sensibile al buio, condizione che mette invece in difficoltà l’ultra-grandangolare, privo di autofocus.

Nothing ha dotato Phone (3) del processore Snapdragon 8S Gen 4, non al top delle performance come la versione Elite ma decisamente potente e capace di supportare al meglio ogni genere di app, anche utilizzandone molte contemporaneamente specialmente nella versione provata dotata di 16 GB di ram e abbinata a 512 GB di memoria, venduta a un prezzo di 949 euro. È disponibile anche una versione con 12 GB di ram e 256 GB di memoria a 849 euro. La batteria da 5.150 mAh garantisce un’autonomia ben superiore a una giornata anche con un uso intenso dello smartphone, arrivando a sera con una carica residua di circa il 20-25%, mentre la ricarica è di tipo veloce con caricatore da 65 Watt, non incluso nella confezione, oppure wireless da 15 Watt.
Il design originale di Phone (3) non si limita però al solo hardware, dal momento che anche l’interfaccia di Android 15 può essere personalizzata con Nothing OS 3.5, basata su icone minimaliste e in bianco e nero che, superato un primo periodo di utilizzo, si è rivelata piacevole e comoda da utilizzare. (riproduzione riservata)