ok antitrust
a Grimaldi
Lo sbarco, da proprietario (concessionario) di Grimaldi Group al Terminal Darsena Toscana di Livorno, non ha più ostacoli. A preannunciare la luce verde dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e quella della locale port authority a Il Tirreno è stato Luciano Guerrieri, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale che governa lo scalo labronico. L'acquisizione da parte di Grimaldi Deep Sea e Grimaldi Euromed (rispettivamente con una quota del 20% e dell'80%) era stata sottoposta lo scorso dicembre all'Agcm. Il valore dell'operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 milioni di euro, lo stesso prezzo che un anno fa Msc (salvo poi trovare l'ostacolo proprio dell'Antitrust) aveva offerto al venditore Gruppo Investimenti Portuali, società in mano ai fondi Infracapital, Infravia e per un 5% della I.L. Investimenti di Giulio Schenone.
A Carboflotta
55 milioni $
La società armatoriale genovese Carboflotta, controllata e guidata dalle famiglie Telesio e Filippi, si prepara a fare shopping sul mercato navale nella sua nicchia delle navi gasiere Lpg Tanker. Lo ha reso noto lo studio legale BonelliErede che ha assistito un gruppo di banche italiane nel finanziare l'ampliamento della flotta. Più precisamente l'azienda sta cercando sul mercato second hand una nave da acquisire per arricchire e ringiovanire la propria offerta di trasporto marittimo. La linea di credito, che include la concessione di una hunting line da impiegarsi nel reperimento di tonnellaggio sul mercato, è stata resa disponibile per il tramite del financial advisor Bancosta Finance, e si estende anche al rifinanziamento della nave cisterna Enrico Fermi per un totale di 55 milioni di dollari. L'armatore è stato assistito dallo Studio Legale Siccardi Bregante & Co. (riproduzione riservata)