Solo 171 shipping company pronte
per l'Ets nel 2024
Da gennaio prenderà avvio il primo periodo sperimentale di applicazione dell'Emission Trading System applicato al business del trasporto marittimo ma meno del 10% delle shipping company coinvolte è già pronta per quella scadenza. Mancano ancora all'appello più di 1.600 compagnie armatoriali (si parla di 1.677 Ism/technical manager) e solo 171 (in 14 Paesi) ad oggi sono pronte. Questi dati preoccupanti sono emersi durante un webinar organizzato da Brs Shipbrokers e tenuto da Mattia Cecchinato, broker che dalla sede di Ginevra del gruppo riveste il ruolo di Head of carbon markets.
Durante il webinar, al quale erano collegati oltre 100 stakeholder (in larga parte armatori) interessati dalla materia, è stato ricordato che mancano appena 25 giorni all'entrata in vigore dell'Ets e che, appunto, finora solo 171 shipping company si sono già iscritte al sistema di scambio di certificati optando per il trading account (in alternativa al holding account che sarà attivo solo dal prossimo mese di febbraio. Un ritardo dovuto al fatto che l'Europa deve ancora recensire e stilare l'elenco delle società proprietarie di navi che saranno direttamente impattate dalla novità normativa in vigore dal 2024.
Durante il webinar sono stati condotti da Cecchinato anche un paio di sondaggi fra gli operatori collegati dai quali è emerso ad esempio che il 38% dei soggetti collegati non ha ancora aperto un proprio carbon trading account e un 7% sta riscontrando problemi ad aprirlo non essendo una società basata in Europa. Erano invece il 42% le aziende che hanno risposto 'sì' e si sono quindi già dotate di un proprio account.