Frena il mattone
logistico in Italia
Nel primo semestre 2023 il mercato dell'immobiliare logistico italiano ha totalizzato investimenti per 640 milioni di euro, per l'80% conclusi da investitori internazionali. Lo evidenzia l'ultimo Italian Logistics Snapshot di Jll. Il dato corrisponde a un calo del 52% rispetto alla prima metà dello scorso anno e, tra i mercati analizzati, colloca la Penisola al sesto posto dopo Regno Unito, Germania, Benelux, paesi nordici e Francia. Nonostante la frenata, l'immobiliare per la logistica resta in Italia l'asset class più attrattiva, con una quota del 34% degli investimenti messi a segno nel semestre. In particolare, spiega il report, in sei mesi sono state concluse 26 operazioni, la metà dei quali di valore inferiore ai 25 milioni di euro. In parallelo, nella prima metà dell'anno continua invece a viaggiare a gonfie vele, il mercato delle locazioni, rimaste sui livelli del primo semestre 2022. Nonostante una contrazione nei primi tre mesei, nell'intero semestre 2023 sono stati assorbiti immobili per 1,5 milioni di metri quadrati. La domanda nel complesso è rimasta forte e trainata dagli operatori 3pl.
A Fratelli Neri le ex aree Trw di Livorno
Le aree ex Trw sono state acquisite da una società del gruppo Neri che fa capo al Cavaliere del Lavoro Piero Neri, al termine di un'attività congiunta tra amministrazione comunale, Confindustria Livorno-Massa Carrara e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale iniziata nel 2020. Lo ha reso noto il Comune di Livorno. Ora una manifestazione di interesse proporrà il sito (184 mila metri quadri di cui 55 mila coperti) «a tutte le aziende interessate a insediarsi a Livorno e a contribuire allo sviluppo economico e occupazionale della città». Il presidente di Confindustria, Piero Neri, ha spiegato che «l'area si presta per attività manifatturiere, industriali e logistiche grazie alla vicinanza al porto di Livorno. Si è poi avviata una interlocuzione con Banca Bpm per dare impulso all'economia livornese».