Primi camion
elettrici in Italia
Gls, Fercam, Lc3 e Smet sono le prime società di logistica e autotrasporto italiane a rivolgersi a Iveco per la transizione all'elettrico nel trasporto stradale di media e lunga distanza. Gls aggiungerà alla flotta due Nikola Tre Bev, che saranno consegnati a D'Innocenti e Aev e introdotti rispettivamente nei network di Roma e di Milano del corriere per collegare le filiali San Lorenzo e Duomo agli hub di competenza. Nell'ambito dell'Emission Free Project, Fercam ha ordinato un mezzo, il primo di tipo elettrico impegnato su lunghe distanze, mentre cinque sono i nuovi Nikola Tre BEV ordinati da Lc3 e due quelli che verranno aggiunti da Smet alla sua flotta. Il veicolo Nikola Tre Bev ha energia totale di 738 kWh, potenza continua di 480 kW dell'assale elettrico ed è dotato di 9 batterie che offrono una riserva di energia fino a 738 kWh e 500 km di autonomia.
Fincantieri, pronta la Viking Neptune
Presso lo stabilimento di Ancona è stata consegnata da Fincantieri la Viking Neptune, nuova nave da crociera costruita per la società armatrice Viking. Si posizionerà nel mercato delle unità di piccole dimensioni in quanto, come le unità gemelle che l'hanno preceduta, ha stazza lorda di 47.800 tonnellate, 465 cabine e capacità per ospitare a bordo 930 passeggeri. La collaborazione tra Viking e Fincantieri va oltre l'attività di R&D e mira a sviluppare applicazioni legate all'idrogeno su larga scala, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra. Come primo passo le due società hanno progettato una configurazione nave allargata (da applicare alle unità da consegnare dopo il 2024), definendo spazi e disposizioni per accogliere serbatoi di idrogeno di maggiori dimensioni, sistemi di celle a combustibile e i relativi sistemi ausiliari. Il secondo passo sarà lo sviluppo di un sistema di generazione a idrogeno con una potenza di 6-7 MW, in grado di garantire operazioni portuali senza fumi e navigazione a emissioni ridotte.