Incentivi
da mantenere
Recentemente il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha criticato le misure di stimolo al trasporto combinato via mare e via terra mettendo in discussione i rinnovi futuri (oggi costano alcune decine di milioni di euro ogni anno). L'associazione Alis presieduta da Guido Grimaldi e l'ad di Grimaldi Group, Emanuele Grimaldi, dal palco dell'evento 'Alis on tour', hanno mandato un messaggio chiaro al ministro. «Ho studiato da economista e ritengo anche rispetto a questo tema che si debbano fare i conti per capire se queste misure convengono o no all'Italia. E facciamoli, questi conti» ha detto Emanuele Grimaldi. «Il nostro gruppo da solo trasporta 1,5 milioni e mezzo di semirimorchi. Se non li trasportassimo in nave ogni passaggio costerebbe 300 euro in media in più, pari a 450 milioni di euro. Se aggiungiamo quanto trasportano gli altri armatori, arriviamo a un risparmio globale di 1 miliardo all'anno. Per risparmiare così tanti soldi, con gli italiani che se ne giovano, con le industrie del Sud che diventano più competitive, è sacrosanto o no spendere pochi milioni? Di fronte a tanti trasportatori responsabili che investono nella logistica consapevole, è giusto o no che l'Italia spensa qualcosa e sostenga questo processo virtuoso?».
Grimaldi poi ha ancora aggiunto: «Vogliamo parlare dei costi di sistema che si risparmiano? Quando parte una nave con 500 camion quante emissioni si risparmiano rispetto al caso se quei camion viaggiassero su strada? Quanti incidenti in meno? quanti ritardi in meno? Qualsiasi opposizione a tanti vantaggi è assurda».