Casa Vittoria, nuovo ordine in Croazia
Il Cantiere Navale Vittoria di Adria (Rovigo) ha sottoscritto con il Ministero degli Affari Interni croato un contratto per la progettazione e costruzione di due unità Policijsko Plovilo della categoria Cpb (Coastal Patrol Boat) da 21 metri per svolgere funzioni di polizia marittima e di salvataggio in mare. Casa Vittoria si è aggiudicata l'ordine, del valore di 6,5 milioni di euro, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma di controllo delle frontiere esterne Frontex, dopo aver partecipato a una gara pubblica indetta dal Ministero degli interni croato nel maggio 2021. La consegna delle imbarcazioni è prevista nel 2023. Lo stesso cantiere, attraverso il marchio Vittoria Yachts ha avviato la costruzione di Veloce 32 Rph, superyacht di 32 metri disegnato dallo studio di architettura e ingegneria navale Hydro Tec la cui consegna è prevista per gennaio 2024.
Ancora problemi
per i container Msc
«La situazione di congestione attuale è destinata a rimanere per tutto il 2022». Lo ha affermato Claudio Bozzo, chief operating officer per il mercato globale di Msc, in occasione del Summit della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. «I contagi da Covid restano in giro per il mondo, vanno a ondate come una marea. I problemi a reperire autisti e lavoratori persiste. Nei prossimi mesi ci sarà ancora minore disponibilità di navi perché gli operatori negli ultimi due anni hanno posticipato le soste delle navi per lavori di manutenzione, ma ora certi interventi non sono più rinviabili per cui l'offerta di stiva si ridurrà. Senza contare l'aumento del costo del petrolio e del carburante; il prezzo più elevato del trasporto marittimo lo pagheranno in primis i carrier ma a cascata i consumatori finali». A complicare le cose si è aggiunto il conflitto Russia-Ucraina: «Non possiamo più andare con le nostre navi in Ucraina e in Russia; alcuni contenitori verranno abbandonati dai clienti perché non possono arrivare a destino e dovremo distruggere i carichi, costo che peserà sui carrier», ha aggiunto Bozzo. «Inoltre il 14% dei marittimi nel mondo è di nazionalità russa o ucraina».