illimity salva
e rilancia Micoperi
illimity Bank ha perfezionato un'articolata operazione a favore di Micoperi, operatore privato italiano nei servizi marittimi per il settore oil&gas offshore, al fine di supportarne l'importante piano di crescita e sviluppo al fianco della famiglia Bartolotti, azionista di controllo della società. Negli ultimi anni l'azienda con sede a Ravenna ha dovuto affrontare una delicata ristrutturazione finanziaria. illimity ha ora annunciato di «aver perfezionato un investimento finalizzato alla revisione e ottimizzazione della capital structure della società attiva in un settore oggi più che mai strategico per il Paese come quello energetico, diventando, attraverso tale investimento, il nuovo e unico partner bancario del gruppo». In questo ruolo supporterà l'ulteriore sviluppo di Micoperi attraverso vari prodotti finanziari. Accanto all'operazione di investimento sono infatti già state deliberate una prima linea di firma da 15 milioni di euro e una di factoring da 10 milioni.
Banchine, allarme sulla concorrenza
L'allarme concorrenza in banchina, con riferimento diretto ai casi genovesi riguardanti le cessioni dei Terminal San Giorgio e Terminal Darsena Toscana in procinto di passare a Msc e al Gruppo Messina, è stato il tema dominante nella relazione presentata da Guido Grimaldi, presidente dell'associazione Alis, in occasione del consueto evento estivo organizzato a Manduria (Taranto). «La presenza del viceministro ai Trasporti, Edoardo Rixi, e di ben otto presidenti di Autorità di sistema portuale offre l'occasione di ribadire quanto sia fondamentale portare avanti un'azione amministrativa corretta e trasparente volta a favorire la libera concorrenza», ha dichiarato Grimaldi «Purtroppo, in alcuni importanti porti d'Italia assistiamo a concentrazioni di terminaliche a beneficio di gruppi che potrebbero abusare di una posizione dominante che altera la concorrenza e chiude i mercati causando danni diretti a cittadini e famiglie italiane, e quindi al Paese».