In un panorama di orologi intelligenti e smart band con display sempre più ampi per visualizzare direttamente sul polso i dati biometrici, Nilox Onair è in decisa controtendenza per la totale assenza dello schermo. Il bracciale intelligente si compone infatti del solo corpo, in materiale plastico, circondato dal cinturino in nylon con chiusura in velcro per assicurare una perfetta aderenza con ogni circonferenza del polso. Tutte le informazioni sono visibili sullo smartphone attraverso l’app collegata tramite Bluetooth, mentre la ricarica avviene tramite un connettore magnetico con presa Usb-A.

Nel corso della prova, Onair si è dimostrato confortevole da indossare grazie al peso davvero contenuto di 15 grammi e al bracciale in nylon capace di avvolgere con precisione il polso grazie alla chiusura in velcro. La confezione include due bracciali di differente colore, facilmente intercambiabili, mentre il corpo del sensore, di materiale plastico, è disponibile in quattro varianti (nero, blu, rosa e grigio) e visibile sui lati e nella piccola fibbia superiore. Nonostante la mancanza di un display lo spessore è di 11 millimetri, pari o superiore a quello di altri orologi e bracciali intelligenti, ma il peso piuma del braccialetto di Nilox (brand del Gruppo Esprinet) lo rende poco percepibile anche se indossato durante il sonno, come è sempre consigliabile fare per raccogliere preziosi dati biometrici durante il riposo notturno.
Con un prezzo di appena 49 euro, che scendono a 39 nella settimana del Black Friday, Onair non vanta materiali pregiati o funzioni biometriche avanzate, ma è perfetto per chi desidera un dispositivo poco appariscente, da abbinare magari a un orologio meccanico, che registri parametri base come il numero dei passi o le ore di sonno. L’app per smartphone mostra tutti i dati relativi all’attività svolta nel corso della giornata, dai passi con relativa distanza in chilometri alle kilocalorie bruciate e ai minuti di attività, la durata del sonno diviso in fasi (profondo, leggero e Rem) con un indice sintetico di qualità, gli allenamenti effettuati e la frequenza cardiaca con la relativa variabilità, misurata automaticamente a intervalli di tempo però troppo lunghi (30 minuti) per avere dati utili anche al fine del monitoraggio della salute. L’app fornisce inoltre su richiesta puntuale dell’utente, e non su base continuativa, dati sul livello di ossigenazione del sangue, la pressione arteriosa e il livello di stress.

Nel corso della prova, effettuata confrontando i dati raccolti ed elaborati da Onair con quelli di altri due smartwatch con certificazione da parte delle autorità sanitarie (Apple Watch Ultra 3 e Google Pixel Watch 4) e con dispositivi medicali (sfigmomanometro Omron e pulsossimetro Braun), sono emerse differenze talvolta significative. Il numero dei passi e la distanza percorsa ha infatti evidenziato una tendenza a sovrastimare leggermente il dato, così come le ore di sonno che hanno evidenziato una certa difficoltà a distinguere il tempo passato a letto, magari a leggere o guardare una serie tv, dal sonno vero e proprio. Abbastanza precisa invece la capacità di Onair di rilevare automaticamente inizio e fine di una passeggiata, così come il dato sull’ossigenazione del sangue, mentre la frequenza cardiaca e la relativa variabilità con apparse abbastanza precise nel dato puntuale, ovvero nella misurazione manuale da parte dell’utente, ma poco significative su base continuativa per via dell’intervallo troppo lungo tra due misurazioni, pari a 30 minuti. Il dato sulla pressione arteriosa, invece, è apparso distante dai valori reali, specialmente nel caso della diastolica sottostimata in modo rilevante.

Punto di forza assoluto di Onair è l’autonomia, che raggiunge il valore record di tre settimane grazie alla mancanza del display e della frequenza ridotta di aggiornamento dei dati. Certificato IP68 contro acqua e polvere, Onair riesce a tracciare circa 50 attività sportive, dalla corsa al ciclismo sino a tennis, vogatore e pilates, ma non il nuoto, che devono essere selezionate dall’app prima dell’allenamento, così da poter registrare i relativi dati comprensivi della frequenza cardiaca, e interrotte allo stesso modo. L’app permette inoltre di valutare lo stress, anche se il relativo dato non è apparso troppo preciso, e guidare l’utente a una serie di esercizi tramite guide audio che possono essere scaricate e ascoltate tramite lo smartphone. (riproduzione riservata)